Firenze, il comitato di San Jacopino: 'Scia impressionante di spaccate alle auto in sosta'
'Situazione che continua da mesi ad essere non idilliaca sul fronte sicurezza e degrado nel quartiere'
sabato 03 gennaio 2026 12:48
"Il nuovo anno non comincia come speravamo", dice Simone Gianfaldoni, presidente del Comitato Cittadini Attivi San Jacopino, che torna a denunciare episodi di microcriminalità in zona.
"Da giorni stiamo assistendo inermi a una scia impressionante di spaccate alle auto in sosta perpetrati nelle vie del quartiere specialmente su via Spontini, ponte all'asse, viale Redi, via Galliano, via Benedetto Marcello, via Toselli. Non semplici atti vandalici ma oltre il vetro rotto anche materiali e oggetti rubati dalla bauliera chiusa. Agiscono indisturbati buttando giù lo schienale dei sedili posteriori, gesti che portano a capire che questi soggetti non hanno paura di nulla, probabilmente sanno che non rischiano nulla se vengono presi".
"Situazione che continua da mesi ad essere non idilliaca sul fronte sicurezza e degrado nel quartiere, non solo spaccate ma degrado come nell'area di via Galliano, dove sono sorte capanne di fortuna nel degrado più assoluto, dove vengono accesi fuochi, è stata vista una bombola di gas, con pannelli di truciolato sotto la facciata del palazzo INPS. Gira droga, furti continui nei supermercati vicini, risse fra i soggetti che frequentano l'area in preda ai fumi di alcol e altro. Il comitato, cittadini e commercianti segnalano continuamente a tutte le forze dell'ordine e alla prefettura, chiedendo a più ripetizioni aiuto, non chiediamo presidi fissi ma presenza visibile, controlli anche interforze".
"Chiediamo alle istituzioni in primis al prefetto di Firenze, al sig. questore, comandante dei carabinieri, sindaco, di aprirsi come accadeva qualche anno fa dove c'era più collaborazione con le associazioni e comitati che onestamente cercano di fare qualcosa per la propria zona di appartenenza, e di conseguenza intervenire con servizio mirati da parte delle forze dell'ordine, purtroppo questo non accade più se non da parte della questura di Firenze che ringraziamo sempre. Ci mettiamo continuamente la faccia senza nascondersi ma non vogliamo essere presi in giro da nessuno, continueremo a farci sentire da tutte le istituzioni bussando alla porta civilmente come il nostro stile, e torneremo presto a manifestare e protestare nelle nostre strade e piazze, noi ci siamo e siamo sempre disponibili a collaborare", conclude Gianfaldoni.
