Insulti razzisti contro Koulibaly, la polizia indentifica il responsabile

Si tratta di un trentenne residente nel fiorentino: per lui un Daspo di 5 anni e una segnalazione alla Procura

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

venerdì 08 ottobre 2021 17:19

Identificato l'autore dell'insulto razzista allo stadio. Si tratta di un tifoso della Fiorentina, individuato dalla Polizia di Stato di Firenze, che domenica scorsa ha proferito un insulto razziale nei confronti di Kalidou Koulibaly, giocatore della squadra del Napoli, al termine del match. 

 

Il calciatore era stato insultato al termine di un’intervista flash fatta a bordo campo, nel recarsi presso gli spogliatoi passando per il tunnel della curva Fiesole.

 

All’individuazione del giovane, trentenne residente nella provincia di Firenze, i poliziotti della Digos sono giunti dopo avere estrapolato le immagini delle telecamere dello stadio che hanno ripreso il parterre della curva e dopo aver selezionato le riprese fatte. Tali verifiche, grazie anche alla collaborazione avuta dalla società ACF Fiorentina, hanno consentito di individuare il gruppo di cui l’indagato faceva parte.

 

L’identificazione del soggetto è stata resa possibile anche dalla visione che i poliziotti hanno fatto di oltre 5000 accessi allo stadio dalla predetta curva. Al termine dell’attività, il confronto tra l’immagine recuperata dalle telecamere dello stadio, e quella estrapolata dall’accesso tramite i tornelli della curva Fiesole, non ha lasciato dubbi sull’identità del tifoso che, pertanto, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Firenze per aver commesso atti di discriminazione razziale. Così riporta una nota della Digos fiorentina.

 

A carico del tifoso è stato emesso il Daspo per anni 5, durata massima della misura applicabile a chi risulti incensurato; lo stesso è stato segnalato alla società calcistica della Fiorentina per l’adozione di adeguati provvedimenti relativi alle violazioni del regolamento d’uso dello stadio. 

 

Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire le condotte degli altri componenti del gruppo in cui era inserito il tifoso denunciato, al fine di individuare comportamenti rilevanti sotto il profilo penale e amministrativo, suscettibili di segnalazione alla società della Fiorentina per i profili di competenza. 

 

Il club viola si era da subito espresso con parole durissime sull'accaduto. "La Fiorentina esprime la più ferma e dura condanna per gli episodi di razzismo avvenuti ieri nel corso della partita contro il Napoli. Il Direttore Generale Barone, già nel post gara, ci ha tenuto a scusarsi personalmente a nome della Società con il club ospite e con i calciatori vittime di cori vergognosi e intollerabili. Una volta identificati dalle Istituzioni preposte i colpevoli di questo grave gesto sarà cura della stessa Fiorentina proibire loro l’accesso allo stadio, auspicandosi medesimo impegno da parte di tutte le Società, così come l’applicazione delle regole che devono essere sempre uguali per tutti. Siamo rimasti sorpresi, infatti, che in situazioni come Atalanta Fiorentina non ci sia stata la medesima tempestività e attenzione su quanto di altrettanto vergognoso stava accadendo nei confronti di un giocatore viola. Il Presidente Commisso e tutta ACF Fiorentina lottano e si impegnano da tempo sul fronte della lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione e non possono che accogliere con amarezza episodi in cui l’ignoranza e la stupidità di qualcuno mettono in imbarazzo e discussione non solo la serietà della Società gigliata, ma anche di tutta Firenze, una città che nella multiculturalità e nell’integrazione ha alcune delle sue basi più solide".

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.