Cucciolo di volpe usato come esca per catturare la madre muore in gabbia

Denunciati dalla Polizia provinciale i presunti autori del maltrattamento. L'episodio nel fiorentino

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

lunedì 26 luglio 2021 12:53

L'episodio risale alla mattina di sabato 24 luglio, quando agenti della Polizia Provinciale di Firenze, impegnati in attività di controllo sull'attività venatoria, hanno rinvenuto nei pressi di una abitazione a Gaville, frazione di Figline e Incisa (Firenze), una trappola a doppia passaggio armata e pronta alla cattura di animali selvatici.


All'interno della trappola principale (di 80x100 cm e lunga 2,50 m), come riporta una nota diffusa dalla città metropolitana, era posizionata una seconda trappola con all'interno segregato un cucciolo maschio di volpe di circa 4 mesi, alimentato con carne putrefatta ed acqua contaminata.


Con il cucciolo chiuso volevano attirare in trappola la madre che aveva provocato dei danni in un pollaio nelle vicinanze, probabilmente per procacciare il cibo per la prole. Gli agenti, dopo aver intercettato i presunti autori, hanno soccorso il cucciolo di volpe che però è arrivato alla clinica veterinaria già deceduto.


I referti medici confermano che la morte del cucciolo e conseguenza dello stato di segregazione patito e della mal nutrizione. Gli agenti hanno denunciato gli autori per l'uso di mezzi non consentiti di cattura e per il maltrattamento e la morte della giovane volpe.

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.