Scarperia, ritrovato un raro esemplare di Ibis Eremita con zampa fratturata

E' una delle specie maggiormente minacciate a livello mondiale

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martedì 28 luglio 2020 13:59

I militari della Stazione Carabinieri forestale di Borgo San Lorenzo (FI), con la collaborazione del personale del Centro Recupero Rapaci della LIPU di Vicchio di Mugello (FI) hanno trovato un raro esemplare di Ibis Eremita con una zampa fratturata in località Ronzano, nel comune di Scarperia e San Piero (FI). Era da giovedì 23 luglio che i militari avevano ricevuto una segnalazione da parte della LIPU della presenza di un esemplare di Ibis Eremita, con una zampa fratturata, nella località Ronzano.

 

L’Ibis Eremita è una specie migratrice che era presente nell’Europa centrale fino al XVII secolo, prima che si estinguesse a causa della pressione venatoria; oggi è una delle specie maggiormente minacciate a livello mondiale, riferiscono i Carabinieri. Nell’ambito di un progetto dell’Unione europea (LIFE+ Biodiversità), con partner in Austria, in Italia ed in Germania la specie sarà reintrodotta in Europa. L’obiettivo del progetto è la reintroduzione di questo uccello migratore, ormai estinto in Europa, con l’attuazione di misure estensive contro la caccia illegale a carico dell’Ibis eremita in particolare in Italia.

 

Nella primavera 2013 l’intera popolazione mondiale selvatica di Ibis eremita, con comportamento migratorio intatto, era ridotta ad un unico individuo presente nel Medio Oriente. Ciò significa che l’Ibis eremita come specie migratrice è di fatto estinta. Il progetto Waldrapptem è il primo tentativo, su base scientifica, di reintroduzione di una specie migratrice nella sua area di origine.

 

Dal 2014  sono state attuate migrazioni guidate dall’uomo che partono dalle varie aree riproduttive fino ai siti di svernamento comune, la Toscana è uno di questi siti. Durante la fase applicativa del progetto c’è stata in Italia un numero consistente di perdite di Ibis Eremita attribuite ad azioni di bracconaggio. Da qui l’impegno dell’Arma con la specialità dei CC Forestali a monitorare il passaggio di questi uccelli sul territorio toscano, dove trovano delle aree ottimali per svernare.

 

L’Ibis Eremita trovato a Ronzano è stato identificato come soggetto di sesso femminile chiamato “Bernadette”. A causa della frattura dell’arto inferiore, non riusciva a riprendere il volo con gli altri componenti del gruppo. Una volta individuato l’Ibis i militari, con la collaborazione di personale specializzato della LIPU del “Centro Recupero Rapaci” di Vicchio di Mugello, hanno catturato l’esemplare e portato al centro LIPU di Vicchio di Mugello. L’ibis sarà poi trasferito in un centro specializzato presso il quale potrà riacquistare la piena funzionalità dell’arto.

 

 

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