Infanzia e illustrazione, al via la mostra ‘Bambini per sempre!’ al Museo degli Innocenti

Da Gian Burrasca a Rosai e Balla: le opere più famose ispirate al mondo dei bambini

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lunedì 06 luglio 2020 11:23

Gian Burrasca, le copertine del Giornalino della Domenica e le opere di grandi artisti del secolo scorso e di oggi che richiamano linguaggi e mondi infantili. “Bambini per Sempre! Infanzia e illustrazione nell’arte del primo Novecento”, la nuova mostra del Museo degli Innocenti, aperta dal 9 luglio al 14 settembre, raccoglie tutto questo e apre ai visitatori una porta sull’arte che attinge dal mondo dei più piccoli.

 

La mostra segna la ripartenza delle attività del Museo degli Innocenti dopo l’interruzione forzata nei mesi scorsi e riprende con un vero e proprio inno all’infanzia.

 

C’è il “Giornalino di Gian Burrasca”, che rese memorabili le pagine e le immagini d’autore del “Giornalino della Domenica” di Vamba, alias Luigi Bertelli. Un’esperienza editoriale che fece la storia, anche e soprattutto per le moderne invenzioni figurative ideate da illustratori come Biasi, Brunelleschi, Rubino, Scarpelli, Terzi. 

 

Ci sono le opere di grandi artisti del primo Novecento, come Balla, Balduini, Cambellotti, Carlini, Carrà, Conti, Levasti, Rosai, Soffici, Viani accanto a quelle più rare di Alberto Magri, che travolti dalla forza del futurismo trovarono nel mondo dell’infanzia un porto sicuro di fascinazione e ispirazione. 

 

E come un racconto che attraversa gli anni,  c’è l’arte contemporanea di Sandra Tomboloni che ripropone, dopo un secolo, quel modo non scontato di leggere la realtà.

 

La mostra, a cura di Nadia Marchioni e Arabella Natalini, è allestita nel Salone Borghini del Museo, e propone nuove e interessanti prospettive di ricerca sul “primitivismo infantile”.

 

“Il Museo degli Innocenti conserva un patrimonio unico al mondo e testimonia una storia mai interrotta di accoglienza e aiuto all'infanzia e alle famiglie – ha commentato la presidente dell'Istituto degli Innocenti, Maria Grazia Giuffrida – e si conferma un luogo vivo dove è costante l'attività di produzione e diffusione culturale. Siamo felici di poter accogliere una mostra dove l'arte e il mondo dell'infanzia dialogano apertamente, che parla del fenomeno del “primitivismo infantile” in Italia che è rimasto, finora, a margine degli studi e pressoché sconosciuto al grande pubblico. Il disegno è uno strumento di espressione dello stato d’animo del bambino ed è interessante vedere, grazie a questa iniziativa, come la sensibilità degli artisti tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento abbia saputo valorizzare la forza inconscia contenuta nei disegni dei bambini e ne abbia tratto ispirazione. Una bella e interessante proposta per i visitatori del Museo degli Innocenti, che stimola l’osservatore a calarsi nell’universo bambino, fatto di mondi fantastici ed emozioni pure”.


La mostra è aperta al pubblico dal 9 luglio al 14 settembre 2020 dal giovedì al lunedì, in orario 16-20.

 

L’accesso al Museo è consentito con mascherina e regolamentato dalle misure di distanziamento previste dal disciplinare nazionale e regionale sui musei.
 

 

 

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