I musei civici di Firenze rimangono aperti con delle restrizioni

L'elenco delle misure adottate

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venerdì 06 marzo 2020 11:56

I musei civici di Firenze, a seguito delle nuove disposizioni adottate dal Governo nazionale e dalla Regione Toscana in tema di prevenzione e contrasto alla diffusione del contagio da coronavirus, rimangono aperti con qualche restrizione. 



Per quanto riguarda il Museo di Palazzo Vecchio, la Torre di Arnolfo, il camminamento di Ronda e gli scavi archeologici, in quanto spazi angusti, sono chiusi al pubblico per ragioni precauzionali. L'accesso allo Studiolo sarà consentito a un massimo di due persone contemporaneamente. Alla mostra degli Arazzi presso la Sala dei Duecento è possibile accedere a gruppi di non più di 10 persone per volta.



I visitatori della Cappella Brancacci attenderanno l'ingresso al percorso di visita nella piazza antistante. Gli ingressi saranno contingentati con accesso di 15 persone al massimo per volta (per una durata complessiva di non più di 30 minuti)



Al Memoriale potranno accedere non più di 10 persone per volta.



A Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella e Cappella Brancacci è sempre garantito il noleggio delle guide multimediali.

 

Il Comune di Firenze ha sospeso l’iniziativa degli ingressi gratuiti nei musei prevista dal 6 all’8 marzo nonché la gratuità per le donne annunciata per l'8 marzo. Sono sospese le attività per adulti, famiglie e scuole, gli eventi. I musei civici resteranno aperti con alcune restrizioni.

 

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