Parte da Firenze la nuova campagna di sensibilizzazione 'Cardioproteggi il tuo condominio'

Home Page
03/12/2019

La campagna dell’associazione Trenta ore per la vita

Parte da Firenze la nuova campagna di sensibilizzazione rivolta alle famiglie “Cardioproteggi il tuo condominio” dell’associazione Trenta ore per la vita, presentata in Sala d’Arme a Palazzo Vecchio.

 

“Firenze è lieta di ospitare la presentazione della nuova campagna di Trenta Ore per la Vita, importante realtà no profit del nostro paese impegnata in numerosi progetti di sensibilizzazione e raccolta fondi a favore di cause di interesse umanitario e sociale - ha dichiarato l’assessore al Welfare e Sanità, Andrea Vannucci - Trovo molto interessante la campagna ‘Cardioproteggi il tuo Condominio’ che si rivolge alle famiglie con l’obiettivo di promuovere la cultura della cardioprotezione tra le mura domestiche, dove sappiamo che avviene la maggior parte degli arresti cardiaci. Firenze è una città sempre più cardioprotetta e l’attenzione per la cardioprotezione è alta: i defibrillatori sono stati installati in numerose palestre, ad alcune fermate della tramvia e in diversi esercizi commerciali e piazze. Sono convinto che questa campagna sia un ottimo strumento per contribuire a salvare vite umane”.

 

In Italia ogni anno si registrano 60mila decessi per arresto cardiaco, si tratta di un’incidenza molto più alta rispetto ai decessi per incidenti stradali o qualsiasi altro evento non legato a patologie. Trenta ore per la vita ha creduto nella possibilità di invertire questa tendenza proprio perchè il 70% delle persone colpite da arresto cardiaco potrebbe essere salvato con l’impiego tempestivo di un defibrillatore.

 

“La strada da noi scelta per portare a termine questo importante compito è stata quella di operare su due piani - ha dichiarato il consigliere e delegato alla comunicazione di Trenta ore per la vita Silvio Testi - Da un lato, abbiamo avviato una campagna di informazione e sensibilizzazione sul tema con l’intento di favorire un cambiamento comportamentale da parte della popolazione; dall’altro, abbiamo promosso una campagna di raccolta fondi mirata, con l’obiettivo di rendere il nostro paese più sicuro, incrementando le postazioni salvavita con defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) presso scuole statali e impianti sportivi pubblici”. “Grazie a Trenta ore per la vita - ha aggiunto il presidente dell’associazione Alessandro Giuliani - sono state cardioprotette in Italia oltre 1000 strutture scolastiche e sportive. Sono state formate circa 7mila persone con corsi BLSD in tutta Italia”.

 

Dalla necessità di continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della cardioprotezione e dell’utilizzo del defibrillatore, Trenta ore per la vita, grazie alla collaborazione del partner tecnico, EMD112 e del contributo del medico esperto in manovre di rianimazione cardiopolmonare, Marco Squicciarini, ha sentito la necessità di lanciare un nuovo progetto rivolto a tutte le famiglie italiane, “Cardioproteggi il tuo condominio”.

 

In Italia sono circa 1 milione le residenze condominiali, nelle quali vivono 14 milioni di famiglie. Un report, risalente al 2010 pubblicato sul sito del Ministero della Salute, riportava che il 60% degli arresti cardiaci si verificavano in casa. Oggi questo valore è ulteriormente incrementato, si stima intorno al 70%, per due motivi principali: la popolazione è invecchiata rispetto a 10 anni fa e negli ultimi anni il lavoro da casa è aumentato. Ed è dimostrato che la maggior parte degli arresti cardiaci avviene, oltre che sul lavoro, a casa. Per questo è importante cardioproteggere i condomini con defibrillatori di ultima generazione.

 

“Per EMD112 è motivo di orgoglio sviluppare questo importante progetto assieme a Trenta ore per la vita, che da sempre supporta iniziative dal grande impatto sociale in modo profondo e concreto. L’obiettivo è rendere ancora più fruibile questo strumento salvavita e aumentare le chance di salvataggio nel nostro paese, con obiettivi ambiziosi già nei prossimi 2 anni – è intervenuto Simone Madiai, Ceo EMD112 - Se facciamo una proporzione con i dati nazionali, la città di Firenze registra circa 380 decessi per arresto cardiaco ogni anno, oltre 1 al giorno. Con l’impiego precoce del defibrillatore potremmo salvare tra le 266 e 304 persone, corrispondenti al 70/80%, ogni anno solo nella città di Firenze”.

 

L’augurio è che questa campagna possa promuovere sempre di più la cultura della cardioprotezione e contribuire a salvare vite umane.

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.