Scoperta frode alimentare, i Nas di Firenze sequestrano 16 tonnellate di olio

Cronaca
17/09/2019

Quattordici persone indagate

Olio di semi etichettato come olio extravergine di oliva, prodotto in Puglia e venduto in Toscana.

 

Questa mattina, martedì 17 settembre, i Carabinieri del NAS di Firenze, a conclusione dell’indagine denominata “Croce e Delizia”, supportati da militari del NAS di Foggia, hanno messo agli arresti domiciliari due persone, una a Montespertoli (Firenze) e una a Cerignola (Foggia), ritenute responsabili dei reati di riciclaggio e ricettazione di ingenti quantità di olio di semi etichettato fraudolentemente come olio extravergine di oliva, prodotto in Puglia ed immesso nel circuito commerciale toscano, a favore di numerosi operatori del settore alimentare, da ristoranti a bar, fino a panifici e venditori all’ingrosso di alimenti. 

 

L’attività investigativa, riporta il comunicato dei Nas, ha permesso di far emergere l’esistenza di un sodalizio criminale che gestiva il traffico di ingenti quantitativi di olio di semi di soia sofisticato mediante l’aggiunta di clorofilla e betacarotene, non dannoso per la salute umana, ma in modo da renderlo simile all’olio extravergine di oliva e commercializzarlo, generando un notevole profitto illecito. 

 

Nel corso delle indagini, condotte nelle province di Barletta, Andria, Trani, Firenze, Foggia, Pescara, Pisa e Prato, è stato documentato il flusso commerciale di circa 50 tonnellate di olio sofisticato, procedendo al sequestro di oltre 16 tonnellate. Uno degli interventi più rilevanti nel corso delle indagini è stato l’intercettazione e il sequestro di un autocarro che trasportava 5500 litri di olio sofisticato, in transito nel capoluogo toscano, destinato a rifornire un esercizio di ristorazione.

 

A due persone operanti nel settore alimentare di Impruneta e Castelfiorentino è stata notificata un’ordinanza di divieto temporaneo di esercitare l’attività imprenditoriale del commercio di prodotti alimentari per mesi sei. Nell’inchiesta sono coinvolte altre 10 persone, tra i quali 7 “prestanome”, per aver consentito l’utilizzo del marchio di società a loro intestate da parte dell’arrestato in Cerignola, che apponeva su lattine e bottiglie etichette delle menzionate società: inesistenti o, comunque, non più operative. 
 

Immagine di repertorio

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.