Firenze, inseguimento fra tre auto su via Canova. Travolto un 29enne in scooter: è grave [VIDEO]

Cronaca
10/06/2018

Una lite scoppiata nel campo nomadi del Poderaccio. Nardella: 'Inaccettabile'

Un inseguimento a folle velocità è culminato con un incidente e un ferito in gravi condizioni. E' quanto accaduto nella tarda mattinata di oggi, domenica 10 giugno, in una zona periferica di Firenze.

 

Sarebbe iniziato tutto con una lite scoppiata tra persone di diverse famiglie rom nel campo nomadi di via del Poderaccio, come riportano i carabinieri, dalla quale è scaturito un inseguimento tra tre auto su via Canova. Durante l'inseguimento è stato travolto uno scooter che si trovava fermo al semaforo. A bordo un ragazzo di 29 anni, fiorentino, che è rimasto ferito gravemente, ed è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Careggi.

 

In serata arriva la ricostruzione puntuale dell'accaduto da parte dei carabinieri. E' iniziato tutto alle 12.20 circa, quando un'auto condotta da un 44enne, con la moglie seduta a fianco, nel parcheggio del supermercato di via Canova ha speronato a marcia indietro un'auto, condotta da un 43enne. In quel frangente anche un'altra auto in transito è stata danneggiata dalla prima, e il conducente ha riportato lievi lesioni. Notata la scena, un carabiniere libero dal servizio ha cercato di far interrompere i fatti ma il guidatore 44enne è fuggito, così come l'altro.

 

Una volta che i mezzi si sono immessi in via Canova, i conducenti hanno dato vita ad un inseguimento al quale ha preso parte anche un'altra auto, condotta da un 65enne padre del conducente della prima auto, e con a bordo anche il nipote 29enne.


Dalle immagini del sistema di videosorveglianza urbana, come riportano ancora i carabinieri nella loro ricostruzione, si nota che i tre mezzi (due auto, di padre e figlio, all'inseguimento della terza) hanno percorso via Canova a velocità folle tentando manovre di speronamento e rischiando anche di investire una persona a bordo di uno scooter, scansatasi provvidenzialmente.


All’altezza dell’incrocio con via Simone Martini l'auto guidata dal 65enne ha urtato quella inseguita mandandola fuori strada (il mezzo si è incendiato, ma il conducente è riuscito ad uscirne prima), per poi ruotare vorticosamente su se stessa andando ad impattare con estrema violenza contro un'auto e uno scooter, fermi al semaforo, e contro un'altra auto che aveva appena svoltato da via Simone Martini immettendosi in Via Canova.

 

E' qui che, a seguito dell’urto, il conducente dello scooter, il 29enne, è stato sbalzato a metri di distanza riportando lesioni gravissime (è ricoverato in condizioni critiche all’ospedale Careggi), mentre i conducenti degli altri mezzi hanno riportato lievi lesioni. Il passeggero dell'auto condotta dal 65enne è sceso dal mezzo dopo l’impatto, brandendo una mazza da baseball per cercare di andare ad aggredire il conducente dell'auto incendiata. 

 

In un primo momento alcuni testimoni avevano riferito di aver sentito colpi di pistola, ma i carabinieri non hanno trovato riscontri investigativi circa l'esplosione di eventuali colpi di arma da fuoco.


Ricostruita la dinamica, i carabinieri hanno proceduto all’arresto del conducente e del passeggero dell'auto condotta dal 65enne, accusati di lesioni personali gravissime, e denunciato a piede libero i conducenti delle altre due autovetture coinvolte nell’inseguimento. I motivi alla base della vicenda sono in fase di ricostruzione e, in base alle informazioni finora acquisite, riconducibili a dissidi di natura familiare. I conducenti di due auto sono infatti padre e figlio, e inseguivano l'auto del suocero. 

 

Le quattro persone fermate avevano precedenti, come fanno sapere i carabinieri. Il 65enne: precedenti per favoreggiamento dell' immigrazione clandestina, furto aggravato, violenza privata, sfruttamento della prostituzione. Il 36enne: precedenti per rapina, furto con strappo, ricettazione, resistenza a p.u. Il 44enne: un precedente per furto aggravato. Il 43enne: precedenti per usura, furto.

 

Sul posto sono intervenuti anche polizia municipale e soccorsi del 118.

 

"Ciò che è accaduto oggi a Firenze è inaccettabile. Siamo vicini al ragazzo ferito e alla famiglia. Ringrazio le Forze dell’Ordine che hanno subito preso i responsabili. Mi appello al Ministro Giustizia perché sia assicurata la certezza della pena. Giustizia, senza sconti", le parole del sindaco di Firenze Dario Nardella su Twitter.

 

La Procura della Repubblica di Firenze rivolge un appello alle persone che hanno assistito all'inseguimento e al successivo incidente stradale in via Canova a recarsi presso le caserme dei Carabinieri di Legnaia e Borgo Ognissanti per riferire la loro testimonianza sull'accaduto.

 

Sulla vicenda si è espresso anche il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. "Faccio mio l'appello della procura fiorentina affinché chi abbia visto qualcosa contribuisca alle indagini, la magistratura è già al lavoro. Ho sentito il prefetto per informarmi delle condizioni del giovane: alla sua famiglia esprimo tutta la mia vicinanza in queste ore difficili", scrive su Facebook.

 

 

Ecco il VIDEO dell'inseguimento:

 

 

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