Omicidio a Prato, ucciso con due colpi di pistola in un dormitorio: si costituisce un 53enne
Il 53enne ha ammesso di aver ucciso il connazionale all’interno di un immobile adibito a dormitorio
martedì 13 ottobre 2026 19:21
Omicidio a Prato. Nel corso della mattina di oggi un cittadino cinese di 53 anni si è presentato agli inquirenti per costituirsi per aver commesso un omicidio.
E' quanto si apprende dalla Procura di Prato, che ha proceduto a interrogare l'uomo alla presenza del difensore, dopo che lo stesso è stato tratto in arresto. Il 53enne ha ammesso di aver ucciso il connazionale all’interno di un immobile adibito a dormitorio, a Prato, esplodendo nei confronti della vittima due colpi di pistola. La disamina delle telecamere esterne all’edificio ha consentito di rinvenire l’arma all’interno di una campana di vetro proprio dove l’autore dell’omicidio ha dichiarato di averla buttata, come si apprende dalla Procura. Egli ha riferito altresì di aver cercato di appiccare il fuoco all’interno del luogo teatro del delitto. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Prato per evitare che le fiamme si propagassero.
L’ufficio di Procura, con l’ausilio del medico legale, ha proceduto ad effettuare un sopralluogo all’interno dell’immobile dove è avvenuto l’omicidio, e la vittima non è stata interessata dalle fiamme.
L’autore del delitto risulta essere irregolare sul territorio nazionale e avere precedenti inerenti allo spaccio di stupefacenti. L’arma rinvenuta è una pistola calibro 7.65.
L’ufficio di procura che svolge direttamente le indagini si sta avvalendo della collaborazione della Squadra Mobile di Prato e della Polizia Scientifica. Con riferimento al movente del delitto sono in fase di espletamento le indagini per verificare quanto riferito dal presunto autore.
