Giornata nazionale degli ospedali storici: la Toscana apre le porte tra arte, musica e storia della cura
Visite guidate e iniziative culturali a Firenze, Prato, Pistoia e Figline e Incisa Valdarno
martedì 13 ottobre 2026 09:22
Domenica 18 ottobre torna la Giornata nazionale degli ospedali storici italiani, promossa dall’Associazione culturale ospedali storici italiani (ACOSI). L’iniziativa coinvolgerà 18 realtà ospedaliere da Nord a Sud del Paese, con aperture straordinarie, visite guidate e appuntamenti culturali dedicati alla riscoperta di luoghi che custodiscono secoli di storia della medicina, dell’arte e dell’assistenza.
La Toscana sarà tra le regioni protagoniste della manifestazione, con un programma di iniziative a Firenze, Prato, Pistoia e Figline e Incisa Valdarno. Un’occasione per conoscere da vicino antichi nosocomi che, oltre a conservare testimonianze di grande valore storico e artistico, rappresentano ancora oggi importanti presìdi sanitari.
Il tema dell’edizione 2026 è il rapporto tra beni culturali e salute, con l’obiettivo di valorizzare il contributo che gli spazi storici, le opere d’arte e le esperienze culturali possono offrire anche alla dimensione contemporanea della cura.
La Giornata nazionale arriva a pochi giorni dalla presentazione in Senato di una proposta di modifica legislativa promossa da ACOSI, finalizzata a introdurre nell’ordinamento italiano il riconoscimento giuridico degli "Ospedali Storici". L’obiettivo è definire e tutelare strutture caratterizzate da una duplice identità: da un lato, presìdi sanitari pienamente operativi; dall’altro, luoghi che custodiscono un patrimonio storico, artistico e culturale di rilevanza nazionale. Un eventuale riconoscimento consentirebbe di affrontare in maniera più organica le esigenze di conservazione e valorizzazione degli edifici e delle collezioni storiche, conciliandole con quelle legate allo svolgimento delle attività sanitarie.
Il programma nazionale attraverserà Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana, Liguria, Campania, Lazio e Veneto, coinvolgendo complessivamente 18 realtà ospedaliere storiche.
A Firenze, il programma si svolgerà all’ospedale Santa Maria Nuova, con una mattinata dedicata al legame tra patrimonio culturale e benessere. Alle 10 è previsto l’incontro "L’Arte che cura: esperienze nel Museo di Santa Maria Nuova", durante il quale saranno presentate le esperienze di visita rivolte ai malati oncologici e il progetto di webradio avviato nel reparto di Medicina Generale. Interverranno Giancarlo Landini, presidente della Fondazione Santa Maria Nuova, Chiara Bartolini, segretaria operativa della Fondazione, e Roberto Neri, vicedirettore del Conservatorio Luigi Cherubini. Alle 11 spazio alla musica con un concerto del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, che proporrà brani di Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel e Antonio Vivaldi. Si esibiranno il soprano Viola Conti e il contralto Nikolay Gladskikh, accompagnati da Yaroslava Maltseva al flauto dolce e Matteo Dozio all’organo. Sono inoltre in programma due visite guidate al complesso storico, alle 10 e alle 12. Ciascun turno durerà circa 50 minuti e potrà accogliere un massimo di 15 partecipanti.
A Prato sarà possibile scoprire la storia dell’ospedale Misericordia e Dolce, in piazza Ospedale 5. La visita guidata inizierà alle 10 e avrà una durata di circa due ore. Per ciascun appuntamento è previsto un limite massimo di 40 partecipanti.
A Pistoia il protagonista sarà il Museo dello Spedale del Ceppo, in piazza Papa Giovanni XXIII 14, che per l’occasione sarà aperto gratuitamente dalle 10 alle 18. Il programma prevede due visite guidate, alle 11 e alle 15, dedicate al Museo e al Teatro Anatomico. Entrambi i percorsi avranno una durata di un’ora e trenta minuti e potranno accogliere fino a 25 persone ciascuno.
La giornata coinvolgerà anche l’ospedale Serristori di Figline e Incisa Valdarno, in piazza XXV Aprile 10. Qui è prevista una visita guidata alle 10, della durata di circa un’ora e dieci minuti, con una disponibilità massima di 20 posti.
Per partecipare alle visite guidate organizzate in Toscana è necessaria la prenotazione entro venerdì 16 ottobre. Le richieste devono essere inviate via e-mail all’indirizzo info@fondazionesantamarianuova.it. Considerato il numero limitato di posti previsto per ciascun turno, è consigliabile prenotare per tempo.
