Equivalenze Festival torna alle Murate: tre giorni di incontri, laboratori e musica
Dal 15 al 17 ottobre il programma dedicato a identità e stereotipi, con appuntamenti su affido, inclusione lavorativa e memoria di San Salvi
mercoledì 14 ottobre 2026 09:44
Dal 15 al 17 ottobre torna alle Murate di Firenze Equivalenze Festival, promosso dalla cooperativa sociale Il Girasole. Il programma comprende incontri, laboratori, proiezioni e musica rivolti a cittadini, scuole e professionisti.
Il tema dell’edizione 2026 è "Oltre la storia unica", dedicato alle etichette, agli stereotipi e alle rappresentazioni parziali delle persone.
"Viviamo immersi nelle storie che raccontiamo di noi e degli altri. Storie che ci aiutano a comprendere il mondo, ma che possono trasformarsi in etichette e confini", spiega Monica Reis Danai, direttrice del festival. "Equivalenze vuole fare spazio a più storie, sguardi e possibilità di appartenere, trasformando le differenze in relazione, partecipazione e comunità".
"Per Il Girasole, Equivalenze rappresenta concretamente il nostro modo di intendere la cooperazione sociale: creare occasioni di incontro e mettere in relazione persone ed esperienze diverse", sottolinea Francesca Bottai, presidente della cooperativa. "È anche un modo per portare fuori dai servizi e condividere con la città i temi che attraversano ogni giorno il nostro lavoro".
Il festival si aprirà giovedì 15 ottobre alle 9.30, con la plenaria inaugurale e i saluti dell’assessora all’Educazione e alle Pari opportunità Benedetta Albanese e di Francesca Bottai. Monica Reis Danai introdurrà il tema con riferimenti a Chimamanda Ngozi Adichie e Stella Young.
"Nessuna persona può essere ridotta a un’etichetta, alla propria provenienza o alla propria condizione sociale", dichiara Albanese. "Gli stereotipi creano distanze, le differenze sono una ricchezza che unisce. Costruire una città inclusiva significa garantire a tutte e tutti le stesse opportunità, contrastare ogni forma di discriminazione e riconoscere il valore di ogni storia e di ogni identità. Ringrazio gli organizzatori e tutte le realtà coinvolte per un festival che ci ricorda quanto sia importante trasformare il rispetto delle differenze in una responsabilità collettiva".
Tra gli appuntamenti del 15 ottobre, il laboratorio di kirigami Oltre la forma, per le scuole secondarie di primo grado, alle 9.30; il percorso di scrittura autobiografica per caregiver Prendersi cura di chi cura, condotto da Dino Mancarella, alle 15; e l’incontro su minori stranieri non accompagnati e affido Una casa per raccontarsi, alle 17. Alle 18.30 si terrà la Biblioteca Vivente, nella quale le persone condividono direttamente le proprie esperienze.
Il 16 ottobre alle 9 sono in programma il workshop Welcome. Working for refugee integration, curato da Il Girasole con UNHCR, sull’inclusione lavorativa dei rifugiati, e un incontro del Consorzio Co&So sulla tutela dei minori, con un focus sulla Child Safeguarding Policy. Alle 10 Monica Cesareni condurrà il laboratorio di argilla Mani nella creta, per bambini e adulti; alle 11 si parlerà di intelligenza artificiale e lavoro nel sociale con L’algoritmo creativo, a cura di Co&So.
Alle 17 del 16 ottobre sarà proiettato ** Col nome del delirio **, documentario di Leonardo Filastò, Simone Malavolti e Bianca Pananti sulla storia dell’ex ospedale psichiatrico Vincenzo Chiarugi di San Salvi e sulla memoria della psichiatria fiorentina.
Il 17 ottobre alle 17, L’Iran che non vediamo proporrà storie e testimonianze sul Paese. Alle 18.30 il festival si avvierà alla conclusione con Le storie che portiamo con noi: dalle voci dell’Iran e della Palestina, seguito dall’esibizione di Linfa sonora, band nata da un progetto della cooperativa Barberi e composta da persone con disabilità di diverse età.
La musica sarà presente anche nelle altre serate al Caffè Letterario: il 15 ottobre dalle 19 con Punk Hazard, Sabjan and the Monster Trio, Young Blood e Abdulla, insieme ad altre realtà del Centro Giovani Isola; il 16 ottobre alle 21 con un DJ set.
Il programma e le informazioni sono disponibili sulla pagina di Equivalenze Festival 2026.
