Festival Intercity, due mise en espace alla Pergola: Bilderberg e Un incidente isolato
Prende avvio una collaborazione tra il Teatro della Limonaia ETS e il Teatro della Toscana
lunedì 05 ottobre 2026 19:55
Con la 39ª edizione del Festival Intercity prende avvio una collaborazione tra il Teatro della Limonaia ETS e il Teatro della Toscana. Il primo momento di questo lavoro comune trova spazio all’interno della seconda edizione che il Festival dedica alla nuova drammaturgia catalana, con due mise en espace nel Saloncino ‘Paolo Poli’: Bilderberg di Xavi Morató (in foto), a cura di Sebastiano Spada, il 9 ottobre, ore 20:30; Un incidente isolato di Antonio Morcillo López, a cura di Beatrice Ceccherini, il 15 ottobre, ore 20:30.
La mise en espace di Bilderberg intreccia critica sociale, umorismo nero e musica, e affronta temi come la precarietà, la frustrazione generazionale, la sessualità e il potere. In scena con Greta Bendinelli, Lorenzo Carcasci, Davide Diamanti, Michele Mariniello.
Alle riunioni del club Bilderberg, a cui partecipano i potenti della Terra, si decide il destino del mondo. Durante una di queste riunioni, riservata ai figli di tre potenti, uno dei partecipanti viene rimpiazzato dalla sorella. Gli iniziali scambi di battute si trasformano ben presto in un dialogo serrato sul potere, i soldi, la società, la capacità di influenzare il pensiero collettivo e quello che ognuno di noi sarebbe disposto a fare per il proprio tornaconto personale. I quattro personaggi in scena – Jerry, Rob, Carol e il cameriere – cambiano spesso faccia spiazzando lo spettatore e inducendolo a riflettere su quello che siamo diventati.
Xavi Morató è un pluripremiato drammaturgo e sceneggiatore spagnolo. Per sedici anni ha scritto per la celebre rivista satirica El Jueves. È autore di oltre quaranta commedie rappresentate a livello internazionale. Ha ricevuto tre importanti premi letterari: Premio Born, Premio Città di Manacor Jaume Vidal i Alcover e Premio Les Talúries ed è stato selezionato per partecipare al programma Cimientos del Teatro IATI di New York.
La mise en espace di Un incidente isolato di Antonio Morcillo López è un dramma esistenziale a forte componente dell’assurdo sul lavoro e lo sciopero, una satira feroce del capitalismo dei servizi e dell’automatizzazione della relazione umana. In scena con Maddalena Amorini, Simone Tangolo, Jacopo Venturiero.
In una stazione della metropolitana, una mattina d’estate, un Drammaturgo aspetta un treno che non arriva. Dal tunnel emerge un Macchinista, e intorno c'è solo un pannello automatico di emergenza – S.O.S. Info – programmato per essere a misura dell’utente, cioè per maltrattare chi gli si rivolge come farebbe un operatore umano stronzo. Da questo dispositivo apparentemente assurdo si dipana un dialogo serrato che attraversa la condizione del lavoro e dello sciopero, la mercificazione dei servizi e della cura, la rimozione collettiva della morte nelle nostre città, e il sottile confine tra il vivere e lo scrivere la propria vita. Il Macchinista racconta nei dettagli un suicidio sui binari avvenuto poco prima, e i tratti biografici del suicida coincidono uno a uno con quelli del drammaturgo.
Tra Beckett e Pinter, con riferimenti dichiarati a Camus e Tolstoj, Un incidente isolato è un atto unico che maschera dietro l’apparente comicità dell’assurdo una meditazione tagliente sull’identità, sull’isolamento e sulla normalità come forma più spaventosa della disperazione – con una chiusa simbolica e disturbante che fonde eros e thanatos in un’unica immagine.
Antonio Morcillo López è autore, regista e docente di arti sceniche da più di vent'anni. Cofondatore e direttore artistico dell'Ente Culturale Perpetuum Mobile e del Festival Internacional de Dramaturgia sobre la Crisis PIIGS. Il suo lavoro di drammaturgo è stato riconosciuto con il Premio de Teatro Marqués de Bradomín (1998) e, per ben tre volte, con il Premio SGAE del Teatro Jardiel Poncela (2001, 2007, 2013).
