Nuova aggressione a un autista di bus a Firenze: 'Colpito ripetutamente al volto e minacciato di morte'

In programma un presidio di protesta dei sindacati: 'Episodio scaturito dall'attesa dovuta ad un guasto'

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venerdì 28 agosto 2026 17:26

Un'altra grave aggressione subita da un autista di Autolinee Toscane è avvenuta ieri pomeriggio sulla linea 2 intorno alle ore 18, in piazza Dalmazia.

 

L'autista, come denunciano i sindacati, è stato "colpito ripetutamente al volto da pugni ed è dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, con una prognosi di 10 giorni e punti di sutura al volto. L’episodio è scaturito dall’attesa dovuta ad un guasto ed è stato anticipato dalla minaccia di morte dell’aggressore verso l’autista che secondo l’uomo doveva assolutamente “mettersi a sedere e guidare” altrimenti sarebbe stato ammazzato. Sono intervenuti la Polizia, che ha identificato l’uomo, e un’ambulanza. Un episodio di una gravità inaudita", dicono FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – UGL Autoferrotranvieri (territorio di Firenze).

 

"Queste OO.SS., convinte che il percorso responsabile fosse il più utile alla ricerca di soluzioni efficaci, per lungo tempo e nonostante i numerosi episodi hanno evitato azioni di sciopero. Sempre queste OO.SS. hanno sollecitato le Istituzioni (Regione e Comune di Firenze) ad aggiornare gli orari delle corse ed i tempi di percorrenza perché la causa di tanti episodi di rabbia sono il mancato rispetto degli orari, ma ad oggi nulla è cambiato e sembra che nulla cambierà: senza il giusto tempo per effettuare le corse nessuno può aspettarsi un servizio regolare, perché non si aggiustano gli orari? Perché le persone devono prendersela con l’autista per scelte discutibili di altri? Perché lo svolgimento del TPL non viene adeguatamente protetto?", continuano i sindacati.

 

"Abbiamo chiesto al Comune di Firenze e ad Autolinee Toscane gli ausiliari per la sosta, che sarebbero utili anche come presidio del territorio, aiuto ai conducenti e per il controllo dei percorsi. Ad oggi nessun riscontro. Mentre gli episodi deprecabili continuano, ogni giorno. Il TPL ha bisogno dei giusti tempi di corsa, orari realmente praticabili e protezione! Per questi motivi, la nostra protesta inizierà con un presidio sotto la Prefettura di Firenze (la prossima settimana, in data che sarà presto comunicata) per chiedere la piena attuazione del Protocollo per il miglioramento della sicurezza del TPL fiorentino del 2 dicembre 2025 e per avere degli orari di corsa consoni, fattibili e che garantiscano regolarità del servizio! Avvisiamo adesso, non è una minaccia ma piuttosto una necessità, che senza gli interventi delle Istituzioni e di AT in merito a quanto sopra, lo sciopero sarà inevitabile e non sarà certo per nostra irresponsabilità. Tutti lo sappiano fin da ora".

 

 
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