Addio a Vittorio Frescobaldi: 'Protagonista della storia del vino italiano'
Il cordoglio della sindaca: 'Ha contribuito a portare nel mondo il nome di Firenze e della Toscana'
mercoledì 26 agosto 2026 16:32
Si è spento a 97 anni il marchese Vittorio Frescobaldi.
Unione italiana vini esprime "il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Vittorio Frescobaldi, padre del presidente Uiv Lamberto Frescobaldi e protagonista della storia del vino italiano. Esponente di una famiglia legata alla viticoltura da oltre 700 anni, Vittorio Frescobaldi ha contribuito in maniera significativa all’affermazione e alla crescita dell’enologia toscana, accompagnandone l’evoluzione e rafforzandone il prestigio sui mercati internazionali. Alla guida della storica azienda di famiglia insieme ai fratelli Ferdinando e Leonardo, ha saputo cogliere con lungimiranza le trasformazioni del comparto, sostenendo una sempre maggiore apertura internazionale e puntando sulla valorizzazione delle diverse identità e dei territori vitivinicoli della Toscana. Negli ultimi anni aveva affidato la guida dell’azienda al figlio Lamberto, continuando a rappresentare un punto di riferimento per la famiglia e una personalità autorevole per l’intero settore vitivinicolo. Il Consiglio nazionale, la Giunta, il segretario generale Paolo Castelletti, la direzione e tutto lo staff di Unione italiana vini si stringono con affetto al presidente Lamberto Frescobaldi e alla sua famiglia, esprimendo le più sentite condoglianze per la grave perdita".
"La scomparsa del marchese Vittorio Frescobaldi è una grave perdita per tutto il mondo del vino toscano. È stato un protagonista di una stagione decisiva per la crescita e il riconoscimento della nostra viticoltura, contribuendo a costruire il prestigio che oggi i vini della Toscana hanno in Italia e nel mondo". Così Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti. "Frescobaldi ha saputo rappresentare una grande tradizione familiare guardando sempre al futuro e interpretando i cambiamenti del settore. Il suo percorso - continua Busi - lascia un segno importante nella storia del vino toscano e italiano".
"A nome del cda e di tutto il Consorzio Vino Chianti - conclude Busi - esprimo il più sincero cordoglio alla famiglia Frescobaldi".
"Con la scomparsa di Vittorio Frescobaldi perdiamo una figura autorevole, un protagonista della vita della nostra città e una persona che ha saputo interpretare con lungimiranza il legame profondo tra Firenze, la Toscana e il mondo. Vittorio Frescobaldi apparteneva a una famiglia che da secoli è parte della storia fiorentina e che, attraverso l’enologia, l’impresa e il suo legame con la cultura, ha contribuito a portare nel mondo il nome di Firenze e della Toscana. Vittorio ha saputo raccogliere questa importante eredità con uno sguardo rivolto al futuro, mantenendo salde le proprie radici. Nel mondo dell’enologia e del vino ha saputo unire tradizione e innovazione, accompagnando l’eccellenza toscana verso una dimensione sempre più internazionale e contribuendo a far conoscere, insieme alle nostre produzioni, la cultura, la bellezza e l’identità dei nostri territori", così la sindaca di Firenze Sara Funaro sulla morte di Vittorio Frescobaldi.
"Il suo percorso era stato riconosciuto con il Fiorino d’oro, la massima onorificenza cittadina, conferitogli nel 2017. Oggi salutiamo un uomo che ha saputo rappresentare al meglio la capacità di custodire la propria storia guardando al futuro, con ambizione, cultura e apertura al mondo. Alla famiglia Frescobaldi rivolgo, a nome mio e dell’amministrazione comunale, le più sentite condoglianze e la vicinanza di tutta la città", conclude Funaro.
“Un sentimento di profondo cordoglio e di immensa riconoscenza è quello con cui salutiamo Vittorio Frescobaldi, il patriarca di una famiglia che è parte dell’identità toscana come pochissime altre nella storia”. Così il presidente Eugenio Giani.
“Cavaliere del Lavoro e protagonista dell’evoluzione del settore del vino, Frescobaldi ha contribuito a portare il nome della Toscana nel mondo con autorevolezza e prestigio. La sua scomparsa priva la nostra regione di una personalità che ha incarnato l’eccellenza, la cura dei territori e la capacità di interpretare il futuro con lungimiranza. Alla famiglia, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso di qualità e dedizione, la Toscana rivolge il proprio cordoglio nel ricordo di un uomo che ha rappresentato un pilastro per la nostra terra”, conclude Giani.
