Danneggia un acquedotto storico mediceo con una derivazione idrica: denunciato un uomo
Scoperta una tubatura interrata che portava all'acquedotto mediceo
sabato 08 agosto 2026 13:55
Derivazione abusiva di acqua pubblica dall’Acquedotto storico mediceo di Valcenni, nel territorio di Sesto Fiorentino. È quanto hanno accertato i Carabinieri del Nucleo forestale di Ceppeto.
Le indagini sono scattate a seguito della segnalazione dei residenti della località Valcenni, che avevano lamentato ripetute carenze nell’approvvigionamento idrico presso le proprie abitazioni. Nel corso delle verifiche è stata individuata una derivazione realizzata attraverso un sistema di captazione per caduta, costituito da una tubazione del diametro di circa 4 centimetri, interrata per una lunghezza di circa 200 metri e collegata direttamente alla conduttura principale dell’acquedotto. Secondo quanto accertato dai Carabinieri forestali, l’acqua sarebbe stata utilizzata per finalità irrigue e per l’allevamento avicolo.
La persona ritenuta responsabile della derivazione è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di furto aggravato, in relazione all’utilizzo di mezzi fraudolenti e al danneggiamento delle cose.
Particolare rilievo assume anche il valore storico e culturale dell’infrastruttura interessata. L’Acquedotto mediceo di Valcenni, realizzato nella seconda metà del Cinquecento, era destinato originariamente ad alimentare i giardini di Villa La Pietraia e di Villa Castello. Nel corso dei secoli l’opera ha mantenuto una rilevanza storica e, ancora oggi, alcune famiglie residenti sulle colline di Sesto Fiorentino dispongono di concessioni per l’utilizzo delle acque a uso domestico.
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato un danneggiamento della conduttura principale dell’acquedotto, sottoposta a tutela quale bene culturale. Oltre al procedimento penale, sono state contestate le violazioni amministrative previste dalla normativa in materia di derivazione e utilizzazione delle acque pubbliche. In particolare, la derivazione di acque pubbliche convogliate in un pubblico acquedotto può comportare sanzion amministrative con importi che vanno da 3000 euro fino a 30.000 euro.
