Pinocchio non è solo una favola: alle Oblate la conferenza per i 200 anni dalla nascita di Collodi
Una conferenza e un'esposizione bibliografica per riscoprire Carlo Lorenzini e la sua opera più nota
lunedì 28 settembre 2026 09:43
A duecento anni dalla nascita, Carlo Lorenzini, conosciuto con lo pseudonimo di Collodi, continua a essere una figura centrale della cultura italiana e un autore capace di parlare al presente. Alla sua opera e, in particolare, al percorso che conduce da Lorenzini a Pinocchio è dedicata “Da Carlo Lorenzini, Collodi, al Pinocchio”, la conferenza di Daniela Marcheschi, presidente dell’Edizione Nazionale delle Opere di Carlo Lorenzini, in programma mercoledì 30 settembre (ore 16) alla Biblioteca delle Oblate (Sala storica Dino Campana) di Firenze.
Durante la conferenza è prevista anche la performance “Collodi” dell’attore e regista Alessandro Calonaci, che accompagnerà l’approfondimento dedicato allo scrittore e alla sua opera. L’appuntamento rientra inoltre nelle iniziative dedicate alla valorizzazione della figura di Carlo Lorenzini. Dal 30 settembre al 17 ottobre, la Biblioteca delle Oblate ospiterà infatti l’esposizione bibliografica “Carlo Lorenzini”, curata dalla Sezione di Conservazione della Biblioteca.
"Riscoprire Carlo Lorenzini significa tornare alle radici di un autore che ha saputo parlare al suo tempo e continuare a parlare al nostro – ha dichiarato Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria –. Pinocchio è parte della nostra memoria culturale, ma dietro il personaggio c’è un autore e una figura intellettuale di grande modernità, che merita di essere conosciuta nella sua complessità".
"Dopo 200 anni, Lorenzini ci consegna un’opera ancora capace di parlare al futuro – ha aggiunto Marco Capaccioli, vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria –. Rileggere oggi Collodi significa anche riscoprire la complessità di uno scrittore che seppe confrontarsi con il proprio tempo. E proprio nella forza semplice e straordinaria dei suoi personaggi ritroviamo un messaggio che continua a superare confini e generazioni".
L’incontro sarà l’occasione per approfondire la figura di uno scrittore e intellettuale dalla produzione articolata, che spaziò dal giornalismo al teatro, dalla narrativa alla critica letteraria, d’arte e di musica. Al centro della conferenza anche Pinocchio, l'opera che più di ogni altra ha consegnato Collodi alla memoria collettiva. Un personaggio e una storia che possono essere riletti andando oltre interpretazioni consolidate e recuperando la complessità dell’esperienza letteraria di Lorenzini.
L’iniziativa è promossa in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini dall'Associazione Nazionale Case della Memoria insieme al Comune di Firenze, alla Biblioteca delle Oblate, alla Fondazione Nazionale Carlo Collodi, al Centro Associazioni Culturali Fiorentine APSe alla Regione Toscana. Rientra inoltre nella rassegna “Memorie di cultura” sostenuta da Fondazione CR Firenze e vede Unicoop Firenze come sponsor tecnico.
