'Colpi di scena - Da.Mo': al Teatrodante Carlo Monni da Iacchetti a Solfrizzi, da De Gregorio a Lombardi

In programma il teatro civile, tra nuove produzioni e grandi ritorni: ecco la nuova stagione teatrale

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lunedì 20 luglio 2026 18:08

Il teatro come strumento di conoscenza, capace di interrogare la società e il nostro tempo, di affrontare i grandi temi civili, anche sorridendo, per produrre nuovi scenari, lontano dalle logiche del semplice intrattenimento. Tanto teatro. È il fil rouge di “Colpi di scena - Da.Mo.”, la stagione teatrale 2026/2027 del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio, nella centrale Piazza Dante 23, edificio di valore storico del 1873, la cui facciata è appena stata restaurata. 

 

Ideata e realizzata da Fondazione Accademia dei Perseveranti, con il sostegno del Comune di Campi Bisenzio, diretta da Sandra Gesualdi, con la collaborazione di Piero Pelù quale consulente artistico, propone dall’8 ottobre al 7 aprile 13 appuntamenti più uno speciale fuori stagione con i principali artisti e compagnie della scena nazionale, tra debutti, prime regionali, nuove produzioni e grandi ritorni, in relazione con il territorio e in collaborazione con molte realtà. Coinvolti artisti quali Andrea Pennacchi, Emilio Solfrizzi, Enzo Iacchetti, Carlotta Proietti, Niccolò Fettarappa e Nicola Borghesi, Emma Dante, I Sotterraneo, Francesco Niccolini, Alessio Boni, Paola Minaccioni, Concita De Gregorio e Erica Mou, Pamela Villoresi, Maurizio Lombardi.

 

Si consolida inoltre il nuovo cartellone OFF con 10 spettacoli in 2 percorsi, “Scrittrici” e “Persone”: Nadia Terranova, Lorenza Pieri, Antonella Lattanzi, Iaia Forte, Luigi D’Elia, Krypton, Capotrave, Manuela Correros Verbitsky, Mancuso, Sanguemisto. 

 

L’inaugurazione l’8 ottobre è affidata ad Andrea Pennacchi in “Shakespeare and me”, indagine delle opere del bardo come mappa delle relazioni umane, perché «le storie che racconti modificano il mondo, una persona alla volta». Poi una lunga cavalcata fino ai giorni nostri. Saliranno sul palco del teatro artisti del calibro di Emilio Solfrizzi in “Falstaff. L'arte di farla franca”, tra il cavaliere shakespeariano e il seduttore molieriano, un uomo brillante convinto di poter sfuggire alle conseguenze delle proprie azioni (17/11); Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti (figlia dell’indimenticato Gigi) nella novità per l’Italia, la travolgente commedia spagnola degli equivoci “Buongiorno, Ministro!” (27/11); i due autori e attori Niccolò Fettarappa e Nicola Borghesi nella prima regionale di “Una storia italiana”, satira sulle contraddizioni politiche di oggi (2/12), mentre Emma Dante, Leone d’Oro 2026 alla Biennale di Venezia, voce autoriale potente e non conciliatoria, scrive e dirige “L’angelo del focolare”, atroce ritualità di un femminicidio (13/12).

 

E ancora: I Sotterraneo in “Angelo della storia”, congegno teatrale che mette in moto pensieri, dubbi, vertigini, partendo da Walter Benjamin (15/01), l’amore che diventa tempesta ne “Gli innamorati” di Goldoni per la regia di Roberto Valerio, con nel cast principale Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli e Leone Tarchiani (28/01). In programma la prima nazionale di “Lezioni di magia per principianti”, di e con Andrea Bacci, su testo di Tommaso Santi, produzione Accademia dei Perseveranti, un racconto di formazione che trasforma la memoria e le storie familiari in un percorso di crescita e consapevolezza (6/02), la prima regionale di “Resto qui” di Francesco Niccolini, tratto dal romanzo di Marco Balzano, storia sul rapporto tra progresso, radici e territorio con Arianna Scommegna e Mattia Fabris (15/02). 

 

Alessio Boni è “Molière. L'arte della beffa”, ritratto teatrale del grande autore francese, tra ironia, teatro e riflessione sulla libertà artistica (26/02), l’attrice Paola Minaccioni protagonista di “La vita è bella? No, è un tipo”, ragionamento semiserio sui modelli di felicità imposti dalla società contemporanea (14/03), mentre Concita De Gregorio e Erica Mou intrecciano voci e musica ne “La cura”, resoconto luminoso di quanto l’incontro con l’altro ci faccia sentire vivi, e ci renda umani. Un gesto umano e politico, dove la fragilità diventa occasione di incontro (25/03). Chiusura il 7 aprile con il mito dell’Orestea tra guerra, Resistenza e conflitti familiari in “Elettra, 1944”, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti.

 

Evento speciale fuori stagione, il 6 e 7 marzo 2027, con il debutto nazionale della nuova produzione di Accademia dei Perseveranti, “Biancaneve”, di e con Maurizio Lombardi, riscrittura visionaria della fiaba che mescola comicità, musica e trasformismo, affrontando i temi dell’identità, della crescita e della scoperta di sé. L’iniziativa è co-prodotta da Ad Astra Entertainment, Velvet 9 Andrea Antonelli Maurizio Lombardi, con la collaborazione della Compagnia delle Formiche (abbonamenti disponibili dal 21 luglio, per info www.teatrodante.it)

 

Il programma consolida anche il nuovo cartellone OFF per dieci spettacoli, dedicandolo a produzioni più agili, organizzato in due percorsi: Scrittrici raccoglie cinque tra le più autorevoli voci della narrativa contemporanea che, attraverso la scena, raccontano sé stesse e il presente; Persone è invece uno spazio dedicato a 5 biografie, alle storie individuali e ai ritratti capaci di illuminare questioni collettive. 

 

In “Scrittrici” tutti gli eventi sono in prima regionale. Nadia Terranova in “Quello che so di te”, lettura scenica tratta dall'omonimo romanzo, riflessione sul rapporto tra verità, ricordo e narrazione (17/10); Iaia Forte legge “L'isola di Arturo” di Elsa Morante, racconto del passaggio dall'infanzia all'età adulta (26/10); Laura Magni in “Happy Mary”, da un’idea di Lorenza Pieri, monologo ironico e luminoso sulla figura di Maria, che prima di essere la Madonna è una donna che tenta di reinventarsi e ridefinire la propria identità (9/01). Dopo Concita De Gregorio in “La cura” (25/03), chiude Antonella Lattanzi in “Intervista impossibile a Flaubert”, un dialogo immaginario in cui biografia, letteratura e invenzione si intrecciano (28/04). 

 

Per “Persone”,  il 7 novembre debutta “Nidi” di e con Adelaide Mancuso, per la regia della regista argentina Manuela Correros Verbitsky, nuova produzione Accademia dei Perseveranti, un’indagine poetica sull’abitare e sulle relazioni umane, uno sguardo intimo sulla femminilità che intreccia dimensione personale e sociale, esplorando il bisogno di radici, di legami e di uno spazio da chiamare casa. A seguire la Compagnia Krypton in “La patente - ‘U picciu”, di e con Fulvio Cauteruccio, adattamento contemporaneo del celebre atto unico di Luigi Pirandello tra teatro d’attore e nuove tecnologie (23/01); “Cammelli a Barbiana” di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia è il racconto teatrale di don Lorenzo Milani e della rivoluzionaria scuola di Barbiana, oltre la celebrazione del personaggio. Un monologo puro e poetico sulla forza della parola e della conoscenza come strumenti di giustizia, emancipazione e responsabilità civile (04/04). E ancora: “Bandiera” di Lucia Franchi e Luca Ricci, con Compagnia Capotrave, mette in scena elementi visionari e situazioni quotidiane per interrogare le contraddizioni del capitalismo, con la possibilità di immaginare un mondo diverso (15/04). A maggio, in data da definire, “Omaggio a Rosa Balistreri” della Compagnia Sanguemisto, evento tra parole e musica dedicato alla grande cantautrice siciliana, omaggio alla sua voce, alla sua forza e alla sua storia artistica e politica.

 

Le attività sono sostenute dal Comune di Campi Bisenzio, Regione Toscana, con il patrocinio di Città Metropolitana e con il contributo di Fondazione CR Firenze. Corriere della Sera, Corriere Fiorentino, TG La7, Chiantibanca, Unicoop Firenze e Spi Cgil (info www.teatrodante.it).

 

"Viviamo un tempo in cui assistiamo in diretta a colpi di Stato, colpi di coda delle tirannie, colpi bassi contro la libertà, colpi inferti alla cultura e al pensiero critico. Noi scegliamo di rispondere con altri colpi: colpi di teatro, colpi d'immaginazione, colpi di bellezza, colpi di coscienza. L'immagine racconta proprio questo: una mano che invece di sparare colpi violenti può lanciare origami di Pace e di idee costruttive. Perché l'arte può cambiare il significato dei simboli più violenti e trasformarli in libertà, pace e futuro. Allora, l’unico gesto positivo e rivoluzionario è quello di fare cultura libera e indipendente", dichiara Piero Pelù.

 

Aggiunge Sandra Gesualdi, direttrice generale Fondazione Accademia dei Perseveranti: “Il teatro trasforma il presente in incontro, il conflitto in racconto, la fragilità in relazione, le differenze in possibilità. È lo spazio dove immaginare il mondo che vorremmo abitare. Il Teatrodante Carlo Monni continua il suo percorso con una stagione di teatro d’autore, fatto di ricerca, studio e cura, con compagnie e autori di valore con cui vogliamo lavorare. Quest’anno cresciamo ancora con due nuove sezioni, “Scrittrici” e “Persone”, per dare spazio alle storie, alle voci e alle esperienze che costruiscono cittadinanza. Ci interessa la relazione: tra persone, linguaggi e realtà culturali. In un sistema teatrale spesso costretto alla competizione, scegliamo la collaborazione, mettendo insieme energie e competenze di compagnie toscane, artiste, artisti, autrici e autori che condividono la responsabilità di immaginare nuovi mondi. Perché il teatro, nel senso più alto, è un gesto politico, esercizio di libertà e luogo di creazione”.

 

Per il sindaco del Comune di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri “Il teatro a Campi Bisenzio è il fulcro fondamentale della vita cittadina e culturale, per questo è un piacere e un orgoglio poter presentare questa stagione, che si dimostra per il terzo anno una stagione davvero potente e importante anche a livello regionale, metropolitano e oltre. Investire nella cultura accessibile e soprattutto di qualità è e rimane una nostra priorità”.

 

Federica Petti, vicesindaca e assessora alla cultura di Campi Bisenzio, dice: “Ancora una volta la stagione del Teatrodante Carlo Monni si dimostra una stagione che parla a tutta la cittadinanza e che ha una visione chiara: fare cultura significa fare politica, dando a tutte e tutti gli strumenti per crearsi la propria coscienza critica e la propria libertà”.

 

Conclude Andrea Bacci, presidente della Fondazione Accademia dei Perseveranti: “Esprimo piena soddisfazione per il cartellone 2026/27 perché coerente al percorso che ci eravamo preposti tre anni fa con Piero Pelù: arrivare ad un’offerta che parlasse più linguaggi, alternando tradizione e contemporaneità, perché siamo sempre più convinti che l’attenzione alla ricerca ed alla diversità stilistica stimoli la crescita culturale e che il rispetto del passato sia essenziale alla consapevolezza del presente”.

 

 

 

CARTELLONE - SCRITTRICI - PERSONE

 

8 ottobre 2026 – Shakespeare and me

17 ottobre 2026 – Nadia Terranova / Quello che so di te

26 ottobre 2026 – Iaia Forte / L'isola di Arturo

7 novembre 2026 – Nidi

17 novembre 2026 – Falstaff. L'arte di farla franca

27 novembre 2026 – Buongiorno, Ministro!

2 dicembre 2026 – Una storia italiana

13 dicembre 2026 – L'angelo del focolare

9 gennaio 2027 – Lorenza Pieri / Happy Mary

15 gennaio 2027 – L'angelo della storia

23 gennaio 2027 – La patente - 'U Picciu

28 gennaio 2027 – Gli innamorati

6 febbraio 2027 – Lezioni di magia per principianti

15 febbraio 2027 – Resto qui

26 febbraio 2027 – Molière. L'arte della beffa

14 marzo 2027 – La vita è bella? No, è un tipo!

25 marzo 2027 –Concita De Gregorio - Erica Mou /  La cura

4 aprile 2027 – Cammelli a Barbiana

7 aprile 2027 – Elettra 1944

15 aprile 2027 – Bandiera

28 aprile 2027 – Antonella Lattanzi / Intervista impossibile a Flaubert

Maggio 2027 (data da definire) – Omaggio a Rosa Balistreri

EVENTO SPECIALE FUORI CARTELLONE

6 e 7 marzo 2027 – Biancaneve


 

 
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