Ponte al Pino, ripresa la circolazione ferroviaria a Firenze
Completata la rimozione del vecchio impalcato. Il nuovo cavalcaferrovia a fine luglio
venerdì 10 luglio 2026 09:04
La circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella è ripresa regolarmente alle ore 4 di questa mattina, come previsto dal cronoprogramma, al termine della prima fase dei lavori di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino.
Nel corso dell'interruzione è stata completata la rimozione del vecchio impalcato, sezionato in tre conci e movimentato con una gru da 2.000 tonnellate, tra le più grandi impiegate in Europa per questo tipo di interventi. Sono state inoltre avviate le demolizioni delle spalle esistenti, attività propedeutiche alla realizzazione delle opere necessarie alla posa del nuovo ponte.
"Le attività, eseguite in un contesto fortemente urbanizzato, rappresentano una delle operazioni di ingegneria più complesse sulla rete ferroviaria nazionale e hanno richiesto l'impiego di circa 70 maestranze altamente specializzate appartenenti a imprese italiane leader nei settori delle costruzioni e del sollevamento eccezionale", spiega RFI.
Durante l'interruzione la circolazione ferroviaria è stata rimodulata per consentire l'esecuzione dei lavori, limitando gli impatti sulla mobilità ferroviaria e cittadina. I collegamenti sono stati garantiti attraverso un piano di esercizio dedicato, con servizi sostitutivi, itinerari alternativi e un costante monitoraggio della circolazione. Parallelamente è stato attivato un articolato piano di assistenza ai viaggiatori, con il coinvolgimento del personale del Gruppo FS nelle stazioni interessate e il supporto del sistema di Protezione Civile. Le attività sono state pianificate con largo anticipo, anche con il supporto del MIT in considerazione dell’impatto su scala nazionale degli impatti dei lavori, e condivise con le imprese ferroviarie, il Comune di Firenze e la Regione Toscana, consentendo di gestire in modo coordinato il cantiere e di ridurre al minimo gli impatti sulla mobilità.
La seconda e conclusiva finestra di lavori è programmata dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio, quando sarà posato il nuovo cavalcaferrovia, del peso di circa 550 tonnellate, completando così un intervento strategico per il rinnovo e il potenziamento della sicurezza dell'infrastruttura.
Dal punto di vista della mobilità stanotte si sono conclusi i provvedimenti predisposti in via Mannelli, viale Mazzini, via Masaccio, piazzale Montelungo e via del Pratellino. La passerella pedonale e via degli Artisti (tra piazza Vasari e via Masaccio) invece sono state riaperte martedì, in anticipo rispetto ai tempi previsti.
Durante la chiusura della passerella sono state effettuate alcune modifiche per migliorarne l’accessibilità. La rampa interna è stata allungata, quella su strada è stata allargata. Creata anche una piazzola per agevolare lo scambio tra pedoni e ciclisti. “Sono interventi modesti ma importanti perché danno una risposta alle segnalazioni che i cittadini ci avevano inviato – dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio – . Grazie a Rfi per l’attenzione alle esigenze di chi ogni giorno utilizza questo collegamento fondamentale per il rione”.
La seconda fase dei lavori, che prevede il montaggio del nuovo impalcato di Ponte al Pino, è in programma dalle 23 di domenica 26 luglio alle 11 di giovedì 30 luglio: saranno replicati quindi lo stop al passaggio dei treni tra le stazioni fiorentine di Santa Maria Novella e di Campo di Marte, i provvedimenti di viabilità e le modifiche del trasporto pubblico.
