Refezione scolastica a Firenze, aggiudicata la gara europea per il servizio fino al 2028
Appalto da circa 37 milioni di euro assegnato al raggruppamento CAMST-CIRFOOD. Al centro qualità del servizio e tutele per i lavoratori
mercoledì 01 luglio 2026 14:02
Il Comune di Firenze ha concluso la procedura di gara europea per l'affidamento del servizio di refezione scolastica relativo agli anni scolastici 2026-2027 e 2027-2028. L'appalto, suddiviso in tre lotti, è stato aggiudicato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da CAMST Soc. Coop. a r.l. e CIRFOOD S.C.
Il Lotto 1 riguarda la produzione dei pasti nei centri cottura Bibbiena, Damiano Chiesa, Don Minzoni e Vamba. Il Lotto 2 comprende i centri cottura Mameli, Pertini, Pilati, Ximenes, Donatello e Vittorino da Feltre, mentre il Lotto 3 interessa i centri cottura Carducci, Settignano, Paolo Uccello, Lavagnini e Vittorio Veneto.
La gara è stata impostata prevedendo un prezzo del pasto fisso, non soggetto a ribasso, con l'obiettivo di privilegiare la qualità del servizio. Tra i criteri di valutazione sono stati inseriti il miglioramento dei processi produttivi dei centri cottura e il rispetto dei parametri previsti dai Criteri Ambientali Minimi per il servizio di ristorazione collettiva.
Il valore complessivo dell'affidamento, riferito ai due anni scolastici e a una produzione stimata di circa 18mila pasti al giorno, ammonta a circa 37 milioni di euro.
Il disciplinare di gara ha inoltre previsto specifiche misure di tutela per le lavoratrici e i lavoratori, tra cui la clausola sociale, la garanzia di un numero adeguato di addetti per ogni turno di lavoro e un orario settimanale minimo di 15 ore.
Con la riapertura delle scuole, a settembre, il servizio riprenderà regolarmente. Il nuovo menù, già approvato dai competenti uffici dell'Azienda Sanitaria Locale, sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito istituzionale del Comune di Firenze.
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