Caldo, ancora allerta: a Firenze dodici giorni consecutivi di codice rosso

Prevista una temperatura percepita massima di 40 gradi. Un cambiamento potrebbe arrivare nella seconda parte della settimana

1 Visualizzazioni

lunedì 29 giugno 2026 12:42

Continua la massima allerta per il caldo a Firenze. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute estende il codice rosso anche a mercoledì 1° luglio. Se le previsioni saranno confermate, la città arriverà a dodici giorni consecutivi con il livello massimo di allerta.

 

La temperatura percepita massima è prevista a 40 gradi oggi, 39 gradi domani e 37 gradi mercoledì 1° luglio, mentre nelle ore più calde della giornata il termometro potrà raggiungere i 39 gradi oggi e domani e 35 gradi mercoledì.

 

Per gli esperti, il perdurare di queste condizioni può favorire, soprattutto nelle zone centrali della Toscana e nelle ore pomeridiane, la formazione di improvvisi temporali localizzati, anche accompagnati da grandine e forti raffiche di vento, fenomeni difficili da prevedere. Secondo le elaborazioni dei principali modelli meteorologici, un cambiamento potrebbe arrivare soltanto nella seconda parte della settimana, quando una saccatura atlantica dovrebbe favorire un graduale calo delle temperature e un’attenuazione dell’ondata di calore.

 

Le temperature restano molto elevate fin dalle prime ore del mattino. Alle 9.00 la stazione meteorologica dell’Orto Botanico registrava già 31,5 gradi, mentre alle 9.25 Firenze Università segnava 31,2 gradi e alle 9.15 il Giardino di Boboli 31,2 gradi.

 

Anche i dati di ieri confermano l’intensità dell’ondata di calore. Le massime si sono attestate a 39,5 gradi all’Orto Botanico, 39 gradi al Giardino di Boboli e 38 gradi a Firenze Università.

 

 

LEGGI ANCHE

Meteo Toscana, quando finirà l'ondata di caldo? Arriva il calo termico (con temporali)

 

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.