Bagno a Ripoli, Consulta del Territorio: selezionati i 21 componenti frazione per frazione
La Consulta sosterrà l'amministrazione nella raccolta di informazioni su temi e necessità del territorio
giovedì 25 giugno 2026 10:58
Selezionati i 21 componenti della Consulta del Territorio a Bagno a Ripoli. Si è chiuso il lavoro della Commissione per la valutazione delle candidature presentate dai cittadini e dalle cittadine per far parte del nuovo spazio di partecipazione creato dall'amministrazione.
- Bagno a Ripoli e Sorgane (3 membri): Gennai Stefania, Sorri Pancrazi Grassi Danilo, Vannetti Massimo.
- Croce a Varliano – La Fonte Bigallo (1 membro): Pignotti Manola.
- Rimaggio – Candeli (1 membro): Ermini Patrizia.
- Grassina (4 membri): Alberti Alessandra, Galletti Giacomo, Matteuzzi Riccardo, Mugnai Anna Maria.
- Ponte a Niccheri – Ponte a Ema (2 membri): Faini Guerrando, Tariello Domenico.
- Antella (2 membri): Dessì Simone, Marcucci Fabrizio.
- Balatro – Lappeggi (1 membro): Pratesi Nicola.
- Capannuccia – Quarate (2 membri): Briziarelli Mirko, Fratini Mario.
- Osteria Nuova – San Donato (2 membri): Di Pasquale Giovanni, Cini Maria Cristina.
- Vallina (1 membro): Gobeo Simonetta.
- Villamagna – Case di San Romolo (2 membri): Del Carlo Elisabetta, Gregori Barbara.
I rappresentanti della Consulta del Territorio si riuniranno per la prima volta il 9 luglio alle ore 17.30 in sala consiliare Falcone e Borsellino. In questa occasione saranno eletti il presidente e il vicepresidente della Consulta.
Luogo di partecipazione, confronto e conoscenza, la Consulta sosterrà l'amministrazione nella raccolta di informazioni su temi e necessità del territorio. Tra i suoi obiettivi, la promozione di incontri e progetti legati ai bisogni emergenti dei territori attraverso l’informazione, il dialogo e l’ascolto dei cittadini e delle frazioni, e l'elaborazione di proposte da sottoporre alla giunta per la gestione e l’uso di servizi e beni pubblici.
La Consulta del Territorio resterà in carica per l’intera durata del mandato. Le sedute della Consulta sono aperte al pubblico, che può presenziare senza diritto di parola. Possono partecipare ai lavori con diritto di parola il sindaco, gli assessori, il presidente del Consiglio comunale e la consigliera delegata ai Rapporti con la Consulta.
