Estate Fiesolana, De André canta De André al Teatro Romano
Il concerto di Cristiano De André venerdì 26 giugno al Teatro Romano di Fiesole
1 Visualizzazioni
giovedì 25 giugno 2026 10:26
“Ho scelto brani che ho riarrangiato nei quattro album “De André canta De André” dedicati a mio padre. Ho scelto il meglio, secondo me, di queste mie rivisitazioni. È stato un lavoro meticoloso, fatto con grande attenzione, amore e rispetto”. Parole di Cristiano De André, che torna venerdì 26 giugno al Teatro Romano di Fiesole, ospite dell’Estate Fiesolana, nell’ambito del tour “De André canta De André Best Of Estate 2026”, un meraviglioso omaggio al padre Fabrizio e alle sue canzoni, impresse nella memoria collettiva e sempre attuali. I biglietti (posti numerati da 34,50 a 57,50 euro) sono disponibili.
Cristiano propone il meglio del repertorio finora affrontato, affiancato dagli inseparabili musicisti Osvaldo Di Dio alle chitarre e Davide Pezzin al basso. Alle tastiere torna Luciano Luisi, che arrangiò i primi due volumi, e alla batteria arriva Ivano Zanotti.
Cantautore e polistrumentista, Cristiano De André suona la chitarra acustica e classica, il bouzouki, il pianoforte e il violino, accompagnando lo spettatore in un percorso che affronta la grande opera di Fabrizio.
“Mio padre avrebbe voluto fare un nuovo tour dopo quello di “Anime salve” – spiega Cristiano De André - con nuovi arrangiamenti per i suoi brani e pensava di dare a me il compito di farlo. Ci stavo già lavorando, eravamo ancora in tour insieme ma poi purtroppo è successo quello che sappiamo. Dopo qualche anno dalla sua scomparsa, ho deciso di portare avanti questo suo desiderio e con musicisti del calibro di Luciano Luisi, Max Marcolini e Stefano Melone, ho riarrangiato totalmente e registrato dal vivo in vari tour, una quarantina di suoi brani, pubblicandoli in quattro album che ho intitolato “De Andrè canta De André”. Mi è sembrato giusto e mi sembra tutt’oggi naturale cantare mio padre, per dare anche alle nuove generazioni la possibilità di sentire ancora le sue opere dal vivo”.
