25 Aprile a Firenze, tanti gli appuntamenti nei Quartieri fiorentini
Dalle biciclettate e passeggiate della Resistenza alle cerimonie di commemorazione
mercoledì 22 aprile 2026 15:08
In occasione dell’81° anniversario della Liberazione, una rassegna di iniziative con momenti di commemorazione organizzati dai Quartiere 1 e 5 di Firenze, in collaborazione con le sezioni A.N.P.I. Brozzi, Enriques Agnoletti, Peretola, Rifredi, Rigacci; con i Circoli Arci Il Campino, Tre Pietre, Castello, Il Lippi, e con gli S.M.S. Serpiolle, Rifredi e Peretola.
Partenza stasera, mercoledì 22 aprile, ore 18, all’S.M.S. di Peretola, nel Quartiere 5, con il talk “Resistenze – un dialogo tra culture” a seguire aperitivo. Sempre stasera, alle ore 21.30, al Teatro di Castello, la presentazione del libro “Torneranno i giorni nostri”, il diario ritrovato dell’internato militare italiano nel Terzo Reich Orazio Frilli.
Un laboratorio creativo venerdì 24 Aprile, alle 16.30 nel Q1 alla ludoteca Gianburrasca, presso l’aula didattica del Museo Novecento in piazza Santa Maria Novella. “Mani in Libertà” è un’esperienza speciale per scoprire il valore della libertà attraverso un cartellone collettivo e giochi e movimento. Presso il giardino dell’Ardiglione, invece, dalle 16.30 alle 18.30, il laboratorio di disegno e pensiero creativo “Aspettando il 25 Aprile”, pensato per bambine e bambini a cura della Ludoteca Nidiaci. Inoltre si svolgerà un Torneo della Libertà con i ragazzi del Centro Giovani Nidiaci e l’associazione il Giardino dell’Ardiglione. Infine la Merenda del Partigiano.
Per sabato 25 aprile è in programma la biciclettata resistente lungo i luoghi della memoria tra Peretola, Petriolo, Quaracchi e arrivo in piazza I° Maggio a Brozzi. Partenza alle ore 9.30 da Largo della Liberazione, via Pratese/via Faccioli.
Alle ore 9.30, si terrà la commemorazione dei caduti nella lotta di Liberazione alla lapide presso l’S.M.S. di Rifredi, via Vittorio Emanuele II° 303. Alle ore 10, l’apposizione di una corona al cippo dei Caduti della Resistenza in piazza Dalmazia; la commemorazione alla lapide dei Caduti per la Liberazione, al Casone dei Ferrovieri, via Mercadante/via Rinuccini con ingresso da via Rinuccini 14-32. Commemorazioni istituzionali, sempre alle ore 10, in piazza dell’Unità e, alle ore 11, in piazza della Signoria.
Alle ore 15, si terrà lo spettacolo teatrale “Noi ritorneremo!” a cura del Teatro dell’Elce, al Centro Sociale “Il Pozzo”, piazza Ilaria Alpi e Miran Hrovatin 2, Le Piagge. Noi ritorneremo!, tratto dal libro “La resistenza a Firenze” di Carlo Francovich, era l’intestazione di un volantino distribuito dai soldati tedeschi per le strade di Firenze pochi giorni prima di lasciare la città, scacciati dall’insurrezione dei fiorentini e dall’incalzare degli Alleati. Ingresso gratuito.
Passeggiata sui luoghi della Resistenza, per ricordare la nostra storia nei luoghi protagonisti della Liberazione. Tre punti di partenza: ore 15 dal Circolo Arci Il Campino, via Caccini 13/b, con apposizione delle corone in via di Quarto e in via delle Tre Pietre e sosta alle pietre di inciampo in via delle Panche 142; ore 15 dal cimitero di Rifredi, Cappella dei Partigiani, con commemorazione e partenza del percorso verso via Reginaldo Giuliani; ore 15 da via Crocetta, angolo via R. Giuliani, con apposizione della corona e partenza della camminata.
Un ritrovo comune alle ore 15.30 all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare, con apposizione di una corona e momento di commemorazione presso lo stabilimento e performance a cura dell’associazione culturale Teatro Nuovo Sentiero.
Un percorso insieme con partenza della camminata alle ore 16.15 verso Serpiolle, alle ore 17.15 commemorazione al monumento per Mary Cox e Maria Penna Caraviello, in località Terzollina, con rappresentazione a cura dell’associazione culturale Teatro Nuovo Sentiero. Ore 18 testimonianze partigiane e a seguire merenda all’S.M.S di Serpiolle.
Martedì 5 maggio, ore 21, al Teatro di Castello, per la rassegna “Le terre occupate” proiezione del film “La voce di Hind Rajab” di Kawthar ibn Haniyya.
Nel Quartiere 2 una nuova mostra in occasione del 25 Aprile al Circolo Faliero Pucci, dal titolo “La scuola ai tempi del fascismo”, a cura di Duccio Gori: un percorso tra quaderni, libri di testo e altri strumenti didattici dell'epoca, alla scoperta di uno strumento decisivo per la formazione di un popolo ubbidiente e funzionale al regime. La mostra sarà in esposizione sabato 25 e domenica 26 aprile e sarà visitabile dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
Il Quartiere 3, venerdì 24 aprile alle ore 10.30, presso la Scuola Villani, sarà deposta una corona in memoria dei caduti nell’eccidio di Pian d’Albero e verrà inaugurata la targa restaurata in loro memoria. Il 25 aprile si terranno le consuete celebrazioni. Questo il programma dell'evento: ore 08.30, deposizione corona ai Caduti delle Cinque Vie; ore 09.00, deposizione corona ai Caduti del Cimitero di Ponte a Ema; ore 09.15, ritrovo corteo via B. Fortini incrocio con via Gualdrada - Ponte a Ema; ore 09.30, partenza del corteo; ore 09.45, scalinata scuola “Vittorino Da Feltre” scoprimento della lapide in memoria della Resistenza senz’armi degli Internati Militari Italiani e deposizione delle corone. Esecuzione degli inni ufficiali; ore 10.00, commemorazione nel piazzale della Scuola “Vittorino da Feltre” con Santa Messa.
Al Quartiere 4, il 25 Aprile presso il Circolo Isolotto “Paolo Pampaloni” APS organizza la tradizionale “Grigliata del 25 Aprile Resistente”, in programma dalle ore 12 alle 21. La prenotazione è gradita entro le ore 19 di giovedì 23 aprile, contattando il bar del circolo. Sempre il 25 aprile, alle ore 13, pranzo canto e ballo, con prenotazione obbligatoria presso Circolo Baracche Verdi. Chiusura il 25 aprile, alle ore 17, con la Merenda Antifascista nella Piazzetta delle Rose del Circolo 25 Aprile: un momento conviviale aperto a tutte e tutti, occasione di incontro e riflessione sui valori fondanti della Repubblica.
“Il 25 aprile – spiega l’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese – è la radice viva della nostra democrazia. Celebriamo la fine dell’occupazione nazista e del regime fascista, ma soprattutto la rinascita del Paese, fondata sulla libertà, sulla dignità della persona e sulla giustizia. A ottantuno anni dalla Liberazione, ricordiamo il coraggio di donne e uomini che scelsero di non voltarsi dall’altra parte, che seppero resistere e costruire, anche nelle condizioni più difficili, un futuro diverso per tutti noi. In questo percorso si inserisce anche una conquista fondamentale: il diritto di voto alle donne, esercitato per la prima volta nel 1946, che ha segnato un passaggio decisivo verso una democrazia più piena, inclusiva e rappresentativa. Un traguardo reso possibile anche dal contributo e dal coraggio di tante donne nella Resistenza e nella vita civile del Paese. La Festa della Liberazione non è soltanto memoria storica: è un impegno quotidiano. È il dovere, istituzionale e civile, di custodire quei valori e trasmetterli alle nuove generazioni, perché non diventino mai scontati. In un tempo attraversato da tensioni, disuguaglianze e nuove forme di intolleranza, il 25 aprile ci richiama alla responsabilità di difendere la democrazia, di promuovere inclusione e rispetto, di contrastare ogni deriva autoritaria. La Resistenza appartiene a tutte e tutti: è un patrimonio comune che ci unisce e ci orienta”.
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