Firenze, botteghe aperte e laboratori con gli artigiani per le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte

Fino al 12 aprile in tutta la Toscana i Maestri Artigiani terranno laboratori, organizzeranno aperture straordinarie e visite in bottega

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mercoledì 08 aprile 2026 09:22

Botteghe aperte, laboratori, visite guidate, dimostrazioni: sono iniziate ieri, 7 aprile, le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, la manifestazione organizzata in vari paesi europei per attirare l’attenzione del grande pubblico sui mestieri d’arte e i Maestri Artigiani.


L’edizione toscana è organizzata da Artex in collaborazione con Unicoop Firenze, nell’ambito delle attività del progetto Officina Creativa Lab, promosso dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana.

 

Fino al 12 aprile in tutta la Toscana i Maestri Artigiani terranno laboratori, organizzeranno aperture straordinarie e visite in bottega. Il tema di quest’edizione è Cuori all’Opera: al centro di tutta l’esperienza artigiana ci sono il cuore e la passione che ogni artigiano mette nel proprio lavoro.

 

Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte nascono in Francia nel 2002, sono ideate e promosse dall’Institut Pour les Savoir-Faire Français (ex INMA – Institut National des Metiers d’Art) di Parigi, che propone ogni anno un tema specifico. Nel 2012 la manifestazione ha assunto una dimensione europea e Artex ha aderito all’iniziativa scegliendo di lavorare con i Maestri Artigiani riconosciuti dalla Regione Toscana, per dare visibilità a queste figure. Nel 2023 Artex ha assunto il ruolo di coordinatore italiano delle iniziative svolte da altri soggetti a livello nazionale, promuovendo i vari eventi attraverso azioni di comunicazione mirate.
 

“Le Gema sono un'occasione unica per immergersi nell'artigianato, conoscere i maestri, osservare da vicino le tecniche e i prodotti, visitare atelier e botteghe, scoprendo questo immenso patrimonio fatto di professionalità e creatività” afferma Elisa Guidi coordinatrice di Artex. “Queste giornate sono quindi un momento fondamentale di avvicinamento e di comunicazione di questo settore così ricco e variegato ma ancora spesso poco conosciuto: gli eventi in calendario mostreranno il vero volto dei Maestri Artigiani toscani, il loro impegno, la loro passione e il loro legame inscindibile con il territorio di riferimento. Rappresentano anche l’occasione per portare – o riportare – sotto i riflettori i numerosi e interessanti progetti che la Toscana costruisce e realizza attorno a questi saperi, antichi ma profondamente moderni”.

 

"Aprire le botteghe e far conoscere da vicino il lavoro degli artigiani significa investire sul futuro di questi mestieri - commenta Leonardo Marras, assessore all'economia, al turismo e all'agricoltura della Regione Toscana -. Per questo iniziative come le Giornate Europee dei Mestieri d'Arte sono importanti per valorizzare uno dei settori più caratterizzanti della nostra economia; come Regione Toscana le sosteniamo convintamente perché promuovere l'artigianato artistico vuol dire contribuire allo sviluppo culturale e economico dei territori".

 

“I mestieri, la conoscenza e il saper fare dei Maestri Artigiani sono il più importante patrimonio immateriale della nostra città e della nostra regione – dice l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini – promuoverli, farli conoscere, trasmettere secoli di tradizione e vocazione ad innovare è un investimento strategico per il futuro di tutti noi, e magari per le nuove generazioni a cui può essere tramandato l’amore per il lavoro in bottega, oltre alle soddisfazioni e alla crescita personale che porta con sé. Un grande grazie agli organizzatori di Gema 2026 e a tutti coloro che collaborano per la riuscita di questo bellissimo programma”.

 

Alle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte 2026 parteciperanno: ad Arezzo Premiata Tessitura Tacs e Santi del Sere, a Firenze BeGiuls, Argentiere Pagliai, Franco Ristori, Fonderia d’Arte Del Giudice Leonardo, La Bottega dell’Acquaforte di Massimo Baicchi, Naa Studio di Negar Azhar Azari, Renato Olivastri, Stefano Parrini, Sergio Ricceri Terrecotte Artistiche, Sergio Batacchi Creations, Scarpelli Mosaici, Sonia Ragazzini, Studio Ceramico Giusti, Vannini Gioielli di Gianmaria Vannini, a Grosseto LB creazioni di Letizia Bartoli, Cartesio Gioielli di Gabriella Cartella, Montis Pescalis Ceramiche, a Lucca Marzia Etna e Orna Bachar, a Livorno Martini Gioielli e Pasticceria Sergio Cristiani, a Carrara Michele Monfroni, a Pisa Il Carato di Arianna Celleno e Sandra Ugolini, Laura De Cesare, Simoncini Art Studio, a Pistoia Bruno Corsini, a Prato Andrea Amerighi, Ilaria Innocenti e Franca Verteramo, a Siena Carlo Mascagni e Ceramica Kamars.

 

A Firenze in calendario ci sono tanti appuntamenti gratuiti al Conventino fuori le Mura – Officina Creativa LAB: da mercoledì 8 a sabato 11 aprile il luogo si animerà di visite guidate, conferenze, laboratori gratuiti a cura dei Maestri Artigiani e altre iniziative per scoprire da vicino il variegato mondo dell’artigianato artistico.

 

Le attività di laboratorio e alcuni eventi saranno a numero chiuso, è quindi necessaria la prenotazione sul sito Artex



Mercoledì 8 aprile la Maestra Artigiana Vittoria Valzania, nel proprio laboratorio al primo piano (LAB n° 11), propone tre incontri dedicati alla scoperta e al valore culturale degli abiti storici ricostruiti artigianalmente: alle 15.30, “Vestige: A Close Encounter with Historic Dressmaking”, pensato in inglese per il pubblico anglofono o i turisti di passaggio a Firenze, propone un viaggio immersivo nella ricostruzione filologica dei capi rinascimentali, mostrando come tessuti, forme e luce riportino in vita figure dei grandi maestri; alle 16.30, l’esperienza tattile “Feel It”, pensata per persone ipovedenti, permette di esplorare con le mani materiali, cuciture e volumi, restituendo un accesso sensoriale normalmente vietato nei musei; alle 17.30, l’incontro “Vestige – Il valore culturale della ricostruzione filologica” dedicato agli operatori culturali, per illustrare come queste ricostruzioni possano arricchire musei, hotel e luoghi esclusivi attraverso allestimenti di forte impatto visivo ed emozionale.

 

Giovedì 9 aprile alle ore 10 in sala Masolino si terrà l’evento “La ceramica come cura”. La ceramica come esperienza di cura e creatività: presentazione dei lavori de La Tinaia realizzati in collaborazione con lo Studio Ceramico Giusti. Alcuni degli elaborati esposti sono stati realizzati nei laboratori del programma Welfare Culturale 2025 di Fondazione CR Firenze, rivolti alle persone seguite dai Servizi di Salute Mentale Adulti della USL Toscana Centro, offrendo l’occasione di scoprire come la ceramica possa diventare linguaggio, esperienza e strumento di cura. Ingresso gratuito.

 

Sempre giovedì 9 aprile, alle ore 14.30, in Sala Masaccio si terrà il convegno Sulle Tracce dell'Artigianato: un confronto sul valore attuale dell’artigianato, ripartendo da Connessioni Creative, il progetto del Comune di Firenze realizzato da Artex nel 2023 e culminato nel diario Tracce d’Artigianato, ripercorrendo l’evoluzione del progetto attraverso interventi istituzionali, una presentazione sui suoi sviluppi e due tesi di ricerca di studenti LABA – Dipartimento di Design, coordinatore prof. Angelo Minisci. A seguire, una tavola rotonda con artigiani, designer e rappresentanti del territorio riflette su pratiche, processi e nuove narrazioni del fare.

 

Il 10 aprile a Firenze l’Aula Magna dell’Istituto d’Arte di Porta Romana accoglierà circa 90 studenti della sezione grafica per la presentazione del progetto fotografico “Espressioni: l’anima degli artigiani”, presentato per la prima volta nel 2025 in occasione di MIDA., promosso da Artex nell’ambito di Officina Creativa Lab e realizzato da FuoriCampo.

 

Sempre il 10 aprile, organizzata online da Schola Academy, si terrà la masterclass (ore 16, in inglese) A taste of tuscan spring: parte dal Mercato di Sant’Ambrogio di Firenze, dalla selezione degli ingredienti di stagione, e arriva alla costruzione di un menù primaverile a tre portate, in diretta streaming con lo chef Vieri Simoni.

 

Sabato 11 aprile ci saranno i laboratori gratuiti condotti da Maestri Artigiani toscani (Ombretta Maffei, Tommaso De Carlo, Roberta Masetti, Omero Soffici) rivolti ad adulti e ragazzi (dai 16 anni in su) per mettersi alla prova nella realizzazione di oggetti fatti a mano sotto la sapiente guida di eccellenze del settore. Questi sono a libera partecipazione, su prenotazione dal sito di Artex.

 

Altri laboratori sono dedicati agli studenti: quello di fotografia (alle 9.30 in Sala Masolino) guidato dai fotografi di FuoriCampo coinvolgerà gli studenti della sezione grafica dell’Istituto d’Arte di Porta Romana, mentre quello di ceramica (ore 10 Sala Ceramica) a cura dello Studio Ceramico Giusti è dedicato agli studenti Laba del Dipartimento di Design, coordinati dal professor Angelo Minisci.

 

 

 
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