Nuovo ponte sull’Arno tra Signa e Lastra, Giani: 'Lavori al via entro giugno 2026'
'Gli espropri stanno procedendo con regolarità e questo intervento rappresenta un passaggio importante per migliorare la viabilità dell’area'
sabato 04 aprile 2026 17:11
Va avanti secondo cronoprogramma l’iter per la realizzazione del nuovo ponte sull’Arno tra Signa e Lastra a Signa, infrastruttura attesa da anni e che punta a migliorare i collegamenti tra le due sponde e a ridurre la pressione sul traffico locale. E' quanto si apprende dalla Regione e dalle parole di Eugenio Giani.
“C’è fiducia sui tempi e sulla partenza dei lavori entro giugno – ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani –. Gli espropri stanno procedendo con regolarità e questo intervento rappresenta un passaggio importante per migliorare la viabilità dell’area, con effetti che si estenderanno da Scandicci verso Campi Bisenzio e fino al territorio pratese”.
L’intervento, del valore di 71,5 milioni di euro, prevede la realizzazione di una nuova bretella stradale con ponte sul fiume e collegamenti diretti tra lo svincolo della SGC FI-PI-LI di Lastra a Signa e il centro abitato di Signa. L’appalto integrato è stato affidato con contratto firmato il 19 dicembre 2025.
Il progetto esecutivo, trasmesso dal consorzio aggiudicatario, è attualmente in fase di verifica tecnica. Una volta concluso positivamente questo passaggio, si procederà all’approvazione definitiva e all’integrazione del contratto, passaggi necessari per la consegna dei lavori.
Sul fronte degli espropri, il decreto dirigenziale del 5 febbraio 2026 è diventato esecutivo e le notifiche ai proprietari sono state completate. Le operazioni di immissione in possesso delle aree, iniziate a metà marzo, si sono concluse nei giorni scorsi.
La consegna dei lavori resta prevista per giugno 2026. Le prime attività riguarderanno l’allestimento del cantiere e la bonifica bellica preventiva.
Ad oggi, il procedimento risulta in linea con la programmazione prevista, senza criticità segnalate nelle fasi tecniche e amministrative, conclude la Regione.
