Firenze, al via il maxi piano per climatizzare tutte le sezioni delle scuole dell’infanzia
Partono i progetti per le prime 14 strutture. Albanese: 'Strutture non solo più accoglienti ma anche adeguate alle nuove condizioni climatiche'
mercoledì 01 aprile 2026 18:34
Al via a Firenze il maxipiano che porterà alla climatizzazione di tutte le sezioni delle scuole d’infanzia comunali e statali del Comune di Firenze.
Come già avvenuto per i nidi, Palazzo Vecchio fa sapere che sono in corso di attuazione investimenti, da qui alla fine del mandato, per una cifra complessiva di 3,5 milioni di euro. Al via i primi tre lotti esecutivi che copriranno i primi 14 istituti: le prime strutture saranno disponibili per l’estate.
Il lavoro dell’amministrazione entra nel vivo con l’approvazione dei primi tre progetti esecutivi, con un impegno di spesa di 500mila euro, finanziato tramite un mutuo nell’annualità 2026. L’intervento rientra nell’indirizzo strategico “Per tutti” del programma di mandato 2024-2029 e ha l’obiettivo di garantire ambienti più salubri, sicuri e adeguati alle esigenze didattiche, anche alla luce dell’aumento delle temperature nei mesi estivi.
I primi lavori interesseranno 14 scuole dell’infanzia distribuite sul territorio comunale (di cui 9 scuole comunali e 5 statali), per un totale di 52 sezioni interessate, con l’obiettivo di arrivare entro il 2029 a copertura totale: il criterio scelto per individuare le strutture è quello della classe energetica più bassa.
Queste le prime scuole interessate:
Lotto 1: Torrigiani-Ferrucci (3 sezioni), Rucellai (1), Giotto (6), Salviati (1)
Lotto 2: Desiderio da Settignano (2 sezioni), Fortini (3), Grifeo (2), Locchi (1), Niccolini (7)
Lotto 3: Fioretta Mazzei (3 sezioni), Stefani (4), Matteotti (8), Don Minzoni (6) e Villa Ramberg (5)
Le opere riguarderanno interventi di manutenzione e adeguamento impiantistico, con l’obiettivo di migliorare il comfort ambientale e la qualità della permanenza nei locali scolastici, a beneficio di bambine, bambini e personale educativo. L’intero investimento sarà finanziato, tramite mutui e altri fonti di finanziamento, nell’annualità 2026.
“Investire sull’edilizia scolastica significa investire sul benessere quotidiano delle nostre bambine e dei nostri bambini - dichiara l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese -. Come amministrazione, vogliamo rispondere ad un bisogno che riconosce il cambiamento climatico, mettendo al centro di tutto le bambine e i bambini e cercando di offrire strutture accoglienti e funzionali dal punto di vista energetico e climatico, superando l’assenza di finanziamenti in materia da parte dello Stato e finanziando interamente l’opera. Da qui alla fine del mandato interverremo su tutte le scuole d’infanzia comunali e statali: le prime strutture saranno pronte prima dell’estate, le altre a seguire. Il criterio di prevalenza individuato è quello della classe energetica più bassa, prestando attenzione ad una equa distribuzione territoriale in tutti i quartieri”.
Immagine di repertorio
Resta sempre aggiornato sulle notizie di Firenze e dintorni: iscriviti al canale Whatsapp di 055firenze (clicca qui)
