Bagno a Ripoli, a Grassina la 43esima edizione della Rievocazione storica della Passione di Cristo
Tra le novità il mercato romano e la prima edizione del Premio “Nano Campeggi Ambasciatore di Bagno a Ripoli”
domenica 29 marzo 2026 18:01
La sera del Venerdì Santo, il prossimo 3 aprile, torna a Grassina, nel comune di Bagno a Ripoli, la 43esima edizione della Rievocazione storica della Passione di Cristo. La manifestazione, le cui origini risalgono al XVII secolo, dal 1982, con la sola interruzione della pandemia, è organizzata dal Centro Attività Turistica di Grassina Odv con il sostegno dell’amministrazione comunale, e vede la presenza di quasi cinquecento figuranti.
La serata si compone di due momenti distinti: la Processione per le strade di Grassina e in piazza Umberto I a partire dalle ore 21.00 e le scene recitate in località Bubè, a partire dalle 21.15. A firmare la regia sono Alessio Antongiovanni per il corteo, Daniele Torrinicon l’aiuto regia di Antonio Bernini per le scene al Calvario. Gesù sarà interpretato da Lorenzo Casalsoli durante il Corteo, da Lorenzo Bongini nelle scene sulla collina del Calvario e da Paolo Lepri sul Crocifisso. Marusca Piccioli sarà Maria, Fabian Cecchi interpreterà Ponzio Pilato, Simona Degl’Innocenti la Veronica.
In programma anche diverse iniziative collaterali. Nel pomeriggio di venerdì 3 aprile fa il suo esordio per la prima volta a Grassina il Mercato storico romano: in via Tegolaia per tutto il pomeriggio prodotti e manufatti antichi faranno rivivere tecniche artigianali e strumenti di una volta. Dalle 14 in piazza Umberto I si svolgerà una suggestiva rappresentazione delle antiche battaglie tra gladiatori con i figuranti in abiti d’epoca dell’associazione culturale Gruppo Storico Romano.
Principale novità di quest’anno la 1° edizione del Premio “Nano Campeggi Ambasciatore di Bagno a Ripoli” ideato dal CAT per rendere omaggio alle donne e agli uomini che con il loro talento e impegno contribuiscono a portare nel mondo il nome del loro comune. Il Premio rende omaggio già dall'intestazione all'artista Silvano Nano Campeggi, pittore di fama internazionale scomparso nel 2018, autore dei cartelloni dei principali capolavori di Hollywood degli anni '50-'70, considerato tra i più importanti artisti grafici nella storia del cinema americano, che aveva scelto Bagno a Ripoli come casa.
Il presidente dell’associazione Daniele Locardi e il sindaco Francesco Pignotti consegneranno il riconoscimento subito prima l’inizio del corteo, intorno alle 20.30, in piazza Umberto I. A ricevere per questa prima edizione la prestigiosa onorificenza sarà il regista Lorenzo Lombardi, che ha prodotto e diretto il film “A Ufo”. A lui, una copia numerata della stampa del logo che nei primi anni 2000 il Maestro Campeggi aveva deciso di realizzare e donare alla Rievocazione Storica.
Atteso anche il tradizionale concorso delle vetrine, promosso e organizzato nell'ambito della Rievocazione dal Centro commerciale naturale Grassina e le sue Botteghe. “Donna: Luce e Cuore di Vita” il tema di quest'anno, in omaggio alla donna che genera, che ama, che dà luce e prospettiva ad ogni suo gesto.
L’edizione 2026 della Rievocazione è stata presentata in sala consiliare “Falcone e Borsellino” a Bagno a Ripoli alla presenza del sindaco Francesco Pignotti, dell’assessora alle Rievocazioni storiche Paola Nocentini, del presidente del CAT Daniele Locardi, del vicepresidente Andrea Quinti e del regista delle scene sul Calvario Daniele Torrini. Presente anche la signora Elena Campeggi, moglie dell'artista, che ha tenuto a battesimo la prima edizione del Premio intitolato al marito.
“Le donne e gli uomini di Grassina e di Bagno a Ripoli che danno volto e voce ai protagonisti della Rievocazione sono la grande forza di questa manifestazione – commenta il sindaco Pignotti -. La Passione del Venerdì Santo riassume in una notte il lavoro di un anno intero, la volontà di un paese di lanciare un messaggio di pace e di speranza alle soglie della Pasqua. A raccoglierlo ad ogni edizione sono in moltissimi, migliaia di persone provenienti da tutta Italia e sempre di più anche dall’estero. Segno che la Rievocazione è un’importante vetrina e lei stessa ‘ambasciatrice’ di Grassina e di Bagno a Ripoli fuori dai confini comunali. Come amministrazione continueremo ad essere al fianco del CAT affinché ogni anno questo piccolo miracolo chiamato Rievocazione possa replicarsi. Un ringraziamento a tutti i volontari e le volontarie che la rendono possibile”.
“In un mondo che sembra spesso smarrire il senso del dialogo, Grassina si prepara a dare vita a una delle sue espressioni più autentiche e profonde – dichiara il presidente del CAT Odv Locardi -. La Rievocazione non è solo un evento: è un gesto collettivo, la dimostrazione concreta che una comunità può ritrovarsi attorno a valori universali come la pace, la solidarietà, trasformandoli in racconto vivo e partecipato. Non sarebbe possibile senza ciò che rende unica Grassina: il suo popolo. Dietro ogni scena, ogni passo del corteo, c’è il lavoro silenzioso e appassionato di centinaia di figuranti, volontari, associazioni, famiglie che anno dopo anno, mettono a disposizione tempo, energie e cuore, non per dovere, ma per appartenenza. È questo spirito, che trasforma una rievocazione in qualcosa di più grande: un patrimonio umano prima ancora che culturale”.
“Questa manifestazione, che affonda le sue radici in una tradizione secolare, continua a rinnovarsi grazie all’impegno di centinaia di volontari e alla capacità di introdurre elementi nuovi, come il mercato romano e le rievocazioni dei gladiatori, che arricchiscono ulteriormente l’esperienza – afferma l’assessora alle Rievocazioni Storiche, Nocentini -. Come amministrazione siamo orgogliosi di sostenere un evento che non è solo spettacolo, ma anche occasione di crescita culturale e di valorizzazione del territorio, contribuendo a promuovere l’immagine di Bagno a Ripoli”.
