Bagno a Ripoli, apre il nuovo Parco urbano di Sorgane
Per realizzarlo oltre 3 milioni cofinanziati da Comune e PNRR
sabato 21 marzo 2026 19:03
Nove ettari di alberi e prati, camminamenti in legno, percorsi immersi nella natura e due nuovi edifici ecosostenibili pensati per ospitare un punto ristoro e attività associative. È stato aperto al pubblico oggi, sabato 21 marzo, il nuovo Parco urbano di Sorgane a Bagno a Ripoli, di proprietà comunale, che collega la frazione al capoluogo, creando insieme ai giardini “Nano Campeggi” un’area verde complessiva di circa 110mila metri quadrati.
Ad aprire simbolicamente il parco il sindaco Francesco Pignotti insieme alla giunta comunale, ai tecnici e ai progettisti, oltre a numerosi cittadini e bambini. Il ritrovo è stato all’ingresso di via Bocci, dove nel 2023 gli studenti della scuola “E. Agnoletti” avevano piantato un olivo come simbolo dell’avvio dei lavori.
Per la realizzazione del parco il Comune ha investito oltre tre milioni di euro, di cui 1,3 milioni di risorse proprie e più di 1,6 milioni provenienti dal PNRR. A questi si aggiungono 200mila euro per la realizzazione di un’area di sosta in via De Gasperi, con circa cinquanta posti auto.
‘Dalla marginalità e dal degrado urbano, il Parco torna oggi ad avere una centralità nella vita e nel benessere della nostra comunità – afferma il sindaco Francesco Pignotti -. Un percorso avviato nel precedente mandato che oggi si realizza. Fino a poco tempo fa, al posto del Parco c’erano rifiuti urbani, spaccio ed emarginazione. L’obiettivo è stato recuperare l’area senza stravolgerla, rispettandone l’essenza e il patrimonio arboreo esistente’.
L’intervento proseguirà con la sistemazione degli arredi, l’installazione di attrezzature sportive e l’affidamento del chiosco.
L’area, di circa 89mila metri quadrati, nel tempo aveva perso la sua vocazione agricola ed era stata soggetta a progressivo abbandono. Il progetto di riqualificazione si è concentrato sulla conservazione della vegetazione spontanea, composta da specie autoctone come olmi, aceri campestri e querce, e delle sorgenti presenti sulla collina di Sorgane.
Nel corso dei lavori sono state rimosse oltre 50 tonnellate di rifiuti, effettuati interventi forestali e sistemata la viabilità interna, con un approccio orientato al recupero del paesaggio e alla valorizzazione delle caratteristiche originarie dell’area.
Nelle zone meno vegetate è stato realizzato anche un percorso sopraelevato con strutture coperte, pensate per attività culturali, ricreative e di servizio.
