Centenario Stamperia Braille, due giorni di danza e performance
All’ex Istituto dei Ciechi il progetto di Virgilio Sieni tra inclusione, corpo e percezione
lunedì 23 marzo 2026 12:52
Due giorni di danza, performance e incontri per celebrare il centenario della Stamperia Braille: all’ex Istituto dei Ciechi Vittorio Emanuele II arriva “Braille”, progetto ideato e diretto da Virgilio Sieni.
Venerdì 28 e sabato 29 marzo gli spazi dell’Istituto, in particolare il teatro e la scalinata, diventeranno un laboratorio aperto alla città: cittadini, artisti, persone non vedenti e performer condivideranno esperienze che mettono al centro il rapporto tra corpo e percezione.
L’iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni dedicate a un secolo di attività della Stamperia Braille, l’unica di questo tipo in Italia a gestione pubblica, e ne rilancia i valori attraverso il linguaggio contemporaneo della danza e delle arti performative.
Con “Braille” il coreografo propone un percorso attraverso il corpo, in cui la “mancanza” diventa occasione di relazione e scoperta dell’altro. La diversità viene interpretata come uno spazio da esplorare in un’esperienza collettiva.
Tra gli appuntamenti in programma ci sono le “Lezioni sulla tattilità”, pratiche aperte a tutti senza limiti di età o abilità, la performance “Discesa” sulle scalinate dell’Istituto e le prime di “Filastrocche Braille” e “Deposizioni al buio e in luce”, dedicate al gesto come linguaggio condiviso.
Chiude il programma “Danza cieca”, duetto tra Virgilio Sieni e il danzatore non vedente Giuseppe Comuniello, accompagnato da musica dal vivo, insieme all’incontro “Esperienza del corpo” con l’architetto e museologo Fabio Fornasari.
La partecipazione agli eventi è gratuita, con prenotazione consigliata.
