Borgo San Lorenzo, l’ex calzaturificio diventa spazio per giovani
Il progetto Boà tra i quattro selezionati dal programma regionale Impetus
sabato 21 marzo 2026 12:10
Il 'progetto Boà', con la trasformazione dell’ex calzaturificio – un edificio industriale di circa 1.100 metri quadrati – in un hub polifunzionale dedicato ai giovani tra i 14 e i 35 anni, è uno dei quattro selezionati dal progetto pilota Impetus. L’iniziativa, sviluppata da Regione Toscana, Anci Toscana e Lama Impresa Sociale, punta a promuovere la rigenerazione di spazi e immobili attraverso pratiche di uso temporaneo.
Attraverso questo strumento, lo spazio di Borgo San Lorenzo verrà attivato come luogo di incontro, creatività e sviluppo di competenze, anticipando la futura riqualificazione dell’immobile.
'Siamo particolarmente felici di aver ottenuto questo finanziamento per un progetto di rigenerazione urbana che riguarda un immobile inserito in un’area molto frequentata come parco e per iniziative fieristiche – dichiara il sindaco di Borgo San Lorenzo, Leonardo Romagnoli -. Uno spazio che riteniamo utile per iniziative rivolte in particolare ai giovani dove poter svolgere attività culturali e di spettacolo. L’ex calzaturificio, per le sue dimensioni e la vicinanza al centro storico del paese potrà anche essere un luogo in cui poter organizzare mostre e manifestazioni promozionali. Saranno necessari ulteriori investimenti ma crediamo che con questo finanziamento si avvia un progetto di grande interesse per tutta la comunità di Borgo San Lorenzo'.
Sono quattro i progetti ritenuti meritevoli di supporto nell’ambito di Impetus, scelti tra le venticinque proposte presentate da 16 Comuni. Insieme a Borgo San Lorenzo sono stati selezionati anche Siena, Pisa e Cinigiano, con idee orientate alla riattivazione di spazi pubblici vacanti o sottoutilizzati attraverso iniziative sociali, culturali ed economiche temporanee.
Le proposte sono state valutate in base alla qualità progettuale, al potenziale di attivazione degli spazi e alla capacità di generare impatti positivi sui territori. I progetti selezionati saranno ora accompagnati in un percorso di supporto e sviluppo promosso dall’Hub regionale per gli usi temporanei, con l’obiettivo di rafforzarne la fattibilità e favorirne la sperimentazione.
Impetus è cofinanziato dal Programma Interreg Europe attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e ha una durata di quattro anni a partire da marzo 2023, con partner italiani ed europei.
