Inni eseguiti dal vivo in Consiglio comunale per l’anniversario dell’Unità d’Italia

Ad aprire la seduta sarà il CLEM Saxophone Quartet del Conservatorio Cherubini di Firenze

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venerdì 13 marzo 2026 12:33

Saranno quattro giovani musicisti del Conservatorio di Firenze a eseguire dal vivo l’inno nazionale e l’inno europeo durante la seduta del Consiglio comunale di lunedì 16 marzo, nella Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio.

 

A suonare saranno Cosimo Avigliano (sax tenore), Lautaro Augustin Pulice (sax contralto), Elena Spampani (sax baritono) e Marco Niccolini (sax soprano), componenti del CLEM Saxophone Quartet e allievi del maestro Roberto Frati al Conservatorio Luigi Cherubini.

 

Il loro intervento è previsto alle 15.30, al termine del question time. Dopo la verifica del numero legale, il presidente del Consiglio comunale dichiarerà aperta la seduta, che come da regolamento è sempre preceduta dall’esecuzione degli inni. Di norma vengono trasmessi registrati, ma in questa occasione saranno eseguiti dal vivo in prossimità della ricorrenza del 17 marzo, anniversario dell’Unità d’Italia.

 

“Come Consiglio comunale ci è sembrato un bel modo di onorare i 165 anni dell'Unità d'Italia e di valorizzare al contempo una realtà d'eccellenza del nostro territorio”, dichiara il presidente del Consiglio, che aggiunge: “Celebrare l'Unità d'Italia potrebbe sembrare un semplice passaggio obbligato per un'istituzione, ma non è così; l’Italia unita è una realtà relativamente recente, ma in un mondo che si sfalda di giorno in giorno, sempre di più, in cui sembrerebbero prevalere interessi di parte che portano solo a disordine, guerra, barbarie, l’Italia, la sua storia, è la dimostrazione che una sintesi è possibile; che culture, storie, patrimoni diversi possono non solo parlarsi, ma costruire qualcosa di nuovo, di ricco e di solido. Noi crediamo in questa sintesi, in questa costruzione, nel processo storico e prima ancora antropologico dell'incontrarsi per superare le differenze, non per cancellarle ma per unirle a creare un tessuto più resistente, più elastico, più in grado di assorbire gli urti. Ci credevano gli italiani venuti prima di noi, un secolo e mezzo fa, e ci crediamo oggi: non è un caso che insieme all'inno nazionale, ascoltiamo ogni settimana in Consiglio comunale anche l’inno d’Europa. L’unione è forza”.

 

Anche Rosa Maria Di Giorgi, presidente del Conservatorio Luigi Cherubini, interviene sull’iniziativa: “Con grande piacere il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze ha accolto l’invito del Presidente del Consiglio comunale ad essere presente con un ensemble alla seduta solenne del 16 marzo. La Sala dei Duecento, cuore dell’impegno civico e istituzionale cittadino, sarà il palcoscenico di eccezione per questi giovani artisti in una nuova tappa della loro vita professionale, che ci auguriamo sia lunga e piena di successi”.

 

Oltre all’inno italiano e a quello europeo, il quartetto eseguirà anche “Introduction et variations sur une ronde populaire” di Gabriel Pierné.

 

 

 

 
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