Frosini di Signa, dal tavolo regionale 'uno spiraglio' per 80 lavoratori
Senza stipendio né ammortizzatori da mesi
venerdì 06 febbraio 2026 19:55
Dopo mesi senza stipendio né ammortizzatori, "uno spiraglio importante si è aperto oggi per gli 80 lavoratori" della Frosini di Signa, spiega la Regione Toscana.
L'azienda di minuteria metallica per la moda ha "subito l’impatto della profonda crisi del settore" e la cui vicenda si è ulteriormente complicata per un incendio che ha danneggiato la parte più nuova dei macchinari.
Dal tavolo che si è riunito oggi, ed al quale hanno partecipato il consigliere del presidente Giani per le crisi aziendali, Valerio Fabiani, i rappresentanti dell’Unità di crisi regionale, il sindaco di Signa Giampiero Fossi, i rappresentanti di Fiom-Cgil e Fim-Cisl, e i consulenti dell’azienda, è infatti "emersa la possibilità di chiedere per i lavoratori l’accesso alla cassa integrazione per cessazione di attività - che sarebbe garantita fino al 31 dicembre prossimo - a seguito del deposito da parte dell’azienda dell’istanza liquidatoria semplificata".
La nuova strada che tutti i soggetti coinvolti si sono impegnati a perseguire risponde all’esigenza primaria di assicurare un sostegno economico ai lavoratori, dopo le "difficoltà che si sono determinate per la richiesta della Cig Eone, applicabile a seguito dell’incendio che ha colpito lo stabilimento. Il verbale dei Vigili del fuoco sul sinistro è infatti ancora secretato presso la Procura della repubblica e senza quel documento non è possibile attivare la procedura".
(immagine di repertorio dalla pagina Facebook di Giampiero Fossi)
