Premio Letterario Internazionale 2025 'Firenze... profuma': premiazone a Palazzo Vecchio
In Palazzo Vecchio è stata premiata la vincitrice Silvia Fugi
sabato 31 gennaio 2026 17:59
Si è conclusa la prima edizione del Premio letterario Internazionale, dal tema “Firenze…profuma”, promosso dall’Associazione “I profumi di Boboli”, in collaborazione con la Libreria Gioberti e con il patrocinio del Comune di Firenze.
Il Premio Letterario Internazionale ha voluto offrire l’opportunità di ricerca e realizzazione di elaborati letterari in grado di immergersi nella tradizione e nell’innovazione di un’arte, quella legata all’universo olfattivo, che trova in Firenze, città simbolo di cultura e creatività, la sua espressione più alta. Lo scopo è stato quello di raccontare e condividere un percorso di testimonianza la cui origine, nel XV secolo, appartiene alla città.
L’epoca del Rinascimento è infatti sinonimo di Firenze, città delle arti e del genio creativo, che tra la fine del 1300 ed il tardo 1400 è stata centro del mondo e culla di capolavori la cui importanza è riconosciuta a livello universale. Al convento di Santa Maria Novella, i frati domenicani iniziarono a studiare le proprietà delle erbe officinali ponendo di fatto le basi per l’arte profumiera. All’inizio del Cinquecento in città i profumi erano regolarmente indossati dalle dame di ricco lignaggio e nobile casato, e tra queste una grande appassionata fu Caterina de’ Medici, pronipote di Lorenzo il Magnifico. Nel 1533 Caterina si trasferisce a Parigi per andare in sposa a Enrico D’Orleans, futuro Re di Francia, introducendo nella corte francese molti usi e costumi legati alla cultura toscana. La giovane nobildonna aveva portato con sé da Firenze il suo profumiere di fiducia, Renato Bianco. Divenuto noto ai francesi con il nome di René le Florentin, l’alchimista fiorentino aveva appreso i segreti della distillazione delle erbe proprio dai monaci del convento di Santa Maria Novella. Così dalla città Firenze, grazie anche all’intercessione di Caterina, il profumo diviene sinonimo di prestigio sociale.
Il Premio si è articolato in tre sezioni: poesia, narrativa e diari. Ha visto la partecipazione di 18 concorrenti: scrittori, giornalisti, giovani e adulti desiderosi di mettersi alla prova, di ogni nazionalità, sesso e senza vincolo di età, attraverso testimonianze editoriali edite e inedite. La prima edizione del premio è stata vinta da Silvia Fugi di Livorno, appassionata di profumi e che ha presentato una poesia che racconta di firenze e di Caterina de’ Medici che portò l’arte della profumeria in Francia.
Alla premiazione hanno preso parte il consigliere comunale Luca Milani, il Direttore della Libreria Gioberti Angelo Rizzone, il Presidente della Giuria Paolo Ciampi, il titolare di Spezierie Palazzo Vecchio, Giovanni Di Massimo, la Vice-Presidente della Giuria e rappresentante dell’Associazione I profumi di Boboli Costanza Riccardi, la giornalista del Corriere della Sera e membro della Giuria Elena Scarici, l’attore Riccardo Biffoli.
Una menzione speciale è stata attribuita al testo “La profumeria del Rinascimento tra Igiene Medicina e Seduzione” di Michela Pazzanese, scrittrice, docente di Scienze Naturali e appassionata di profumi, scomparsa lo scorso maggio.
“Siamo felici di ospitare il premio letterario internazionale “Firenze… profuma” che nasce dall’esperienza decennale del Premio Internazionale I profumi di Boboli. Un nuovo appuntamento che ha coinvolto decine di persone appassionate di scrittura. Un concorso – spiega il Consigliere Luca Milani – che parla di Firenze e della tradizione dei profumi. Siamo convinti che questa interessante novità possa raccogliere sempre più adesioni. Non è facile riuscire a raccontare un profumo attraverso poesie o racconti e legarlo alla nostra città. Un nuovo modo per celebrare questo connubio che ci auguriamo possa continuare anche nei prossimi anni”. Il tema annunciato per l’edizione 2026 è “Firenze… profumo di genio”.
