Firenze ricorda l’eccidio di Campo di Marte: commemorazione al sacrario e iniziativa con le scuole

L’assessora Albanese: ‘I cinque giovani fucilati nel 1944 sono una ferita profonda per la città, raccontare la loro storia agli studenti di oggi fa capire il prezzo pagato per la libertà’

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martedì 17 marzo 2026 14:06

Firenze rinnova il proprio impegno nel custodire e trasmettere la memoria della Resistenza e delle vittime del fascismo con due appuntamenti dedicati al ricordo dell’eccidio di Campo di Marte, quando il 22 marzo 1944 cinque giovani furono fucilati dai fascisti nel quartiere fiorentino. 

 

Il primo momento sarà la commemorazione istituzionale in programma venerdì 20 marzo, alle 10.30, al Sacrario di Campo di Marte, alla presenza dell’assessora alla cultura della memoria Benedetta Albanese. Un appuntamento che ogni anno richiama la città a ricordare una delle pagine più dolorose della storia fiorentina e a rinnovare l’impegno collettivo nella difesa dei valori democratici.

 

Accanto alla commemorazione istituzionale, l’amministrazione promuove anche un percorso rivolto alle nuove generazioni nell’ambito del programma educativo 'Le Chiavi della Città', con l’obiettivo di trasformare la memoria storica in occasione di conoscenza e partecipazione attiva per le studentesse e gli studenti. Il progetto prevede incontri di due ore nelle classi delle scuole partecipanti, durante i quali viene raccontata la storia della fucilazione dei cinque giovani. Attraverso il racconto e l’utilizzo di materiali audiovisivi, gli studenti possono conoscere il contesto in cui maturò quell’episodio e riflettere insieme sul significato della memoria oggi. Al termine dell’incontro, a ciascun partecipante viene consegnato un libretto che ricostruisce la storia dei cinque ragazzi, affinché il ricordo possa continuare anche fuori dall’aula. È inoltre stato ideato un contest creativo in cui gli studenti rielaborano quanto appreso attraverso testi, lettere, poesie o altri elaborati personali: un modo per trasformare la memoria in un gesto di partecipazione e consapevolezza. Il percorso si concluderà mercoledì 25 marzo, alle 10, alla Biblioteca delle Oblate, con una mattinata dedicata alla restituzione dei lavori realizzati dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole partecipanti e alla premiazione degli elaborati selezionati.

 

“La memoria deve vivere per essere maestra e aiutarci a curare una responsabilità civile che riguarda tutti noi, con particolare attenzione ai nostri giovani a cui ne dedichiamo il presente e affidiamo il futuro - spiega l’assessora all’Educazione e alla Cultura della memoria Benedetta Albanese - I cinque giovani fucilati a Campo di Marte il 22 marzo 1944 rappresentano una ferita profonda nella storia della nostra città, ma anche un monito che continua a parlare al presente. Raccontare questa storia nelle scuole, significa per noi aiutarli a comprendere cosa è stato il fascismo nella vita quotidiana delle persone, quale prezzo è stato pagato per la libertà e perché i valori della democrazia non possono mai essere dati per scontati. Con il progetto realizzato nell’ambito de 'Le Chiavi della Città' vogliamo trasformare la memoria in conoscenza, riflessione e partecipazione, strumento per vivere e guidare il presente e il futuro. Solo così la memoria diventa parte della nostra coscienza civica. Firenze è una città che custodisce con attenzione la propria storia e che sente il dovere di trasmetterla alle nuove generazioni”. 
 

Immagine di repertorio

 

 
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