Tommy, il piccolo tifoso viola e quel cartellone ritirato allo stadio. Ma la Cremonese si scusa
La sua storia ha fatto il giro dei social. Ieri a Cremona tra grande gioia e un pizzico di amarezza
martedì 17 marzo 2026 15:46
La sua storia aveva fatto il giro dei social. Tommaso, 7 anni, giovanissimo tifoso viola di Lodi preso in giro dagli amici per la sua passione per la Fiorentina. Eppure, lui che quella passione l'ha ereditata dalla mamma Vania, viaggiava per la classe orgogliosamente vestito di viola, anche quando la Fiorentina viveva mesi e mesi senza riuscire a vincere. Fino ai primi sorrisi, vissuti allo stadio, e all'incontro con Dodo e gli altri beniamini viola.
Ieri Tommy era con la mamma allo stadio Zini di Cremona. Il divieto di trasferta, infatti, non valeva, per una volta, per i tifosi viola residenti fuori dall'area fiorentina. La gioia è stata grande per una vittoria fondamentale della sua Fiorentina, ma la serata è stata condita anche da un tocco di amarezza per un cartellone ritirato da uno steward prima di entrare allo stadio.
E se il primo cartellone, che aveva fatto il giro dei social, recitava “Credere nei sogni cambia le storie”, su quello portato a Cremona c'era scritto: “Adesso nei sogni ci credo più forte”. Un messaggio che racchiudeva tutta la passione del bambino. Ma il cartellone di Tommy è stato appunto ritirato ieri allo Zini, con il disappunto della mamma: ""Mamma stasera tifo anche per i miei amici di Firenze" e non importa se ci hanno ritirato il cartellone all'ingresso. Qui si sogna forte lo stesso", ha scritto Vania sui social, che poi ha aggiunto dopo il match: "Caro steward, stasera Tommy non ha pianto quando gli hai ritirato il cartellone. Tommy ha pianto dopo. Quando ha visto il suo Dodo segnare. Perché il calcio, visto dagli occhi dei bambini, è ancora magia"
La vicenda ha fatto rapidamente il giro dei social. E in tarda mattinata di oggi la Cremonese ha pubblicato le proprie scuse con una nota ufficiale: "In relazione all’episodio che ha coinvolto il piccolo tifoso viola Tommaso al quale non è stato consentito di introdurre un cartello in tribuna in occasione della partita con la Fiorentina, U.S. Cremonese, appurati i fatti, censura l’errore commesso per eccesso di zelo dal personale in servizio allo Zini. La società grigiorossa desidera scusarsi con Tommy e la sua famiglia per l’accaduto. Tommy sarà sempre il benvenuto nel nostro stadio".

