Complesso di Santa Maria Novella, Bettarini: 'Passi avanti per restituire alla città luogo di pregio'
Via libera in giunta ai progetti di fattibilità tecnico economica degli ambienti della nuova biblioteca civica e della caffetteria
lunedì 26 gennaio 2026 16:58
Passi avanti nella realizzazione del progetto di rigenerazione urbana del complesso di Santa Maria Novella a Firenze.
Hanno avuto infatti il via libera della giunta i progetti di fattibilità tecnico economica degli ambienti destinati ad ospitare la nuova biblioteca civica del complesso e dello spazio destinato a caffetteria, per risorse che sfiorano gli 1,5 milioni di euro derivanti da fondi PN metro Plus.
“Andiamo avanti con la restituzione alla città del complesso di Santa Maria Novella, un luogo di pregio e ricco di storia e che sarà destinato a un mix di funzioni e valorizzato – ha detto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini –. Siamo concentrati su vari obiettivi e andiamo avanti con nuove funzioni culturali per dare centralità e vitalità a un luogo prezioso per Firenze”.
Un milione di euro sarà destinato all’adeguamento di una porzione dell’ex Monastero a biblioteca civica con servizi aperti e liberamente fruibili dalla cittadinanza, circa 600 metri quadri collocati al piano terra che si affacciano su via della Scala. Una parte di questi spazi sarà destinata ad ospitate funzioni di coworking pubblico, come già annunciato dalla sindaca Funaro. A corredo della biblioteca e delle funzioni pubbliche sarà presente uno spazio caffetteria arredato per un investimento di 400mila euro.
Il coworking, primo di proprietà dell’amministrazione comunale, si affaccerà direttamente sulla nuova grande piazza pubblica dedicata al Mediterraneo, i cui lavori sono in gara e partiranno a inizio marzo. Si tratta di oltre 2mila metri quadri di cui oltre la metà a giardino, per un investimento di 2 milioni di euro, ubicata al posto del precedente cortile interno della caserma, utilizzato dal 1920 come spazio per la sosta dei mezzi militari e per le adunate degli allievi. La piazza sarà strettamente connessa al contesto urbano circostante (Piazza Stazione e via della Scala) costituendone l’ideale prolungamento pubblico e sarà dedicata al bacino del Mediterraneo riproponendone nel progetto complessivo la forma e la varietà paesaggistica e culturale.
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