Fiesole, episodi di vandalismo a Capodanno. Il Comune insorge: 'Iin futuro misure restrittive'
'Non può essere tollerato, non è degno di un paese civile. Solo per caso non ci sono stati feriti'
sabato 03 gennaio 2026 09:05
L’ Amministrazione comunale di Fiesole esprime una ferma condanna per i "gravi episodi di vandalismo" che si sono verificati la notte di Capodanno in Piazza dei Mezzadri a Caldine.
Il sindaco Cristina Scaletti insieme alla Giunta, ha effettuato un sopralluogo per constatare direttamente i danni e le conseguenze degli eventi. È stata immediatamente richiesta una pulizia straordinaria dell’area, sono stati ascoltati i residenti e gli esercenti della zona ed è stato dato mandato alle autorità competenti di acquisire i filmati delle telecamere di videosorveglianza, al fine di ricostruire l’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
“Quanto avvenuto in piazza Mezzadri nella notte di Capodanno non può essere tollerato. E non lo sarà”, viene scritto in una nota dell’Amministrazione pubblicata sui social del Comune. “Con profonda amarezza – si prosegue - è stato rilevato il venir meno del rispetto nei confronti dei residenti, il concreto pericolo arrecato alla salute dei cittadini e il danneggiamento della cosa pubblica. Solo per puro caso, infatti, l’uso sconsiderato di materiale pirotecnico — con petardi esplosi ad altezza d’uomo, contro vetrine o all’interno dei cestini dell’immondizia, fino a provocare un principio di incendio alle decorazioni natalizie — non ha causato feriti, o conseguenze ancora più gravi".
"Quanto accaduto – continua l’Amministrazione - non è degno di un paese civile e va ben oltre il legittimo diritto di festeggiare in uno spazio pubblico. L’appello al senso di responsabilità lanciato dal Comune è purtroppo rimasto inascoltato. Per questo motivo, in futuro saranno valutate misure più restrittive per garantire sicurezza e tutela dei beni collettivi. Parallelamente, proseguiranno le azioni di riqualificazione e promozione culturale, affinché le piazze del territorio restino luoghi di socialità e aggregazione, vissuti in modo civile e rispettoso, senza spazio per atti di vandalismo o comportamenti che mettano a rischio la salute pubblica”.
