Firenze, prima pietra del Campus Meucci-Galilei: sarà il più grande polo scolastico della Città Metropolitana
Investiti 75 milioni dalla Città Metropolitana. Nel progetto anche due palestre, un parco urbano a carattere sportivo e un centro civico
mercoledì 17 settembre 2025 09:17
Posata la prima pietra del Polo scolastico Meucci Galilei nel quartiere 4 di Firenze.
La posa si è svolta martedì mattina, 16 settembre, alla presenza della Sindaca della Città Metropolitana, istituzione che ha investito oltre 75 milioni di euro nel progetto, concepito con le caratteristiche n-zeb (near zero energy building), sulla base di una nuova idea delle scuole: sono gli studenti che si spostano in rapporto ai docenti e alle materie, ottimizzando al massimo gli spazi.
Inoltre il nuovo campus è pensato in dialogo con il quartiere, grazie a palestre, un parco urbano a carattere sportivo e un centro civico.
L’intervento viene finanziato interamente con fondi propri della Città Metropolitana di Firenze. L’importo complessivo dei lavori è pari a € 71.162.943,93 per lavori di costruzione oltre a € 4.034.987,65 per la bonifica dei terreni. La fine del lavori è prevista per il marzo del 2030.
Il Meucci Galilei sarà il più grande polo scolastico di tutta la città metropolitana, sia come struttura sia come concezione di riorganizzazione degli spazi.
Il progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica è stato redatto dalla Direzione Progetti Strategici della Città Metropolitana di Firenze, mentre l’esecutivo è stato appaltato esternamente. Prevede un ampliamento del plesso in direzione sud, su una porzione di terreno compresa tra via di Scandicci, via del Ronco Corto, il Cimitero di Soffiano, nel quartiere 4.
I due nuovi edifici del Campus ospiteranno 2400 studenti, 1300 per l’Istituto Meucci in 39 aule e 17 laboratori; per l’Istituto Galilei 1100 studenti in 41 aule e 10 laboratori.
Verranno inoltre realizzate due nuove palestre - di cui una omologata CONI e l’altra utilizzabile alla bisogna anche come auditorium per 500 persone - oltre un Civic Center con un auditorium per 150 persone ed un bar, fruibili dal quartiere. Si prevede di ospitare all’interno dell’istituto Meucci anche una biblioteca il cui uso potrà essere esteso al quartiere.
I lavori procederanno per fasi: il Galilei sarà il primo edificio ad essere costruito sul terreno espropriato. L’istituto Galilei si trasferirà nel nuovo edificio, lasciando il vecchio edificio all’istituto Meucci. A seguire demolizione dell’istituto Meucci e sua ricostruzione. Infine, demolizione del vecchio edificio Meucci, edificazione di due palestre e rifiniture degli spazi comuni esterni.
Verrà così soddisfatta la necessità di garantire, nelle varie fasi di realizzazione del nuovo complesso scolastico, la continuità dell’attività didattica dei due Istituti.
I lavori, a cura della Direzione Edilizia della Città Metropolitana di Firenze, saranno eseguiti dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da CMSA soc. coop., Consorzio Stabile GST con la consorziata Co.Edil srl, Idrotermica soc. coop. e Proget Impianti srl. Il Raggruppamento sarà guidato dalla CMSA, fondata nel 1944, che si è affermata come protagonista nel panorama delle costruzioni a livello regionale e nazionale, grazie ai suoi 80 anni di attività nella progettazione, realizzazione, restauro, manutenzione e gestione di edifici ed infrastrutture. La Direzione dei lavori è affidata a personale interno della Direzione Edilizia della Metrocittà.
La cosiddetta “Palazzina meccanica”, edificio di importanti dimensioni situato nell’area retrostante l’attuale Istituto Meucci, adibito a laboratori ed aule di pertinenza, sarà l’unico edificio esistente non ricompreso nella demolizione; manterrà la sua funzionalità in connessione al nuovo complesso scolastico ed in particolare al nuovo Istituto Meucci.
È stato progettato anche un sistema complesso di aree esterne composto da aree verdi e percorsi pedonali connessi al sistema delle aree pubbliche di Via Filarete e Via di Scandicci, un parco urbano a carattere sportivo attrezzato con aree di gioco a servizio degli edifici scolastici e aperto ad uso extrascolastico con un piano interrato da adibire a parcheggio ad uso pubblico di 150 posti auto.
