E' morto Alberto Brasca, fu vicesindaco di Firenze. Nardella: 'Una persona straordinaria'
La cerimonia funebre di Alberto Brasca si svolgerà alle 15.30 di mercoledì 22 febbraio, nel Salone dei Cinquecento
martedì 21 febbraio 2023 11:25
Cordoglio a Firenze per l’improvvisa scomparsa di Alberto Brasca: vicesindaco di Firenze dal 1995 al 1999, presidente della Provincia di Firenze dal 1985 al 1990, presidente dell’Unione Province d’Italia dal 1986 al 1992, presidente del Consiglio comunale dal 1999 al 2004 e presidente della Federazione Pugilistica Italiana.
Il sindaco di Firenze Dario Nardella lo ricorda così: “Oggi Firenze piange una persona straordinaria, che ha dedicato la sua vita alla comunità attraverso l’impegno nella politica e nello sport. Alberto ha sempre saputo coniugare la passione per la politica con una sincera empatia e un profondo senso di umanità. Perché la politica ha bisogno di umanità e Alberto lo sapeva bene. La sua improvvisa scomparsa ci lascia tutti attoniti e addolorati. Non posso non ricordare i bei momenti vissuti con lui nel comune impegno nelle istituzioni, a cominciare dal Consiglio comunale di Firenze. Così come non posso non ricordare la passione con cui ha seguito il mondo dello sport e in particolare quello della boxe rivestendo incarichi di alta responsabilità in questo settore. Esprimo il mio più profondo cordoglio a tutti i suoi familiari in questo difficile momento”.
Si unisce al cordoglio il presidente della Regione Eugenio Giani. “Profondamente addolorato, piango un amico, un compagno di viaggio per alcune fasi della nostra vita quando siamo stati colleghi nella giunta comunale di Firenze o ci siamo passati la staffetta come assessori allo sport. Alberto era leale, generoso, con l’alto senso delle istituzioni e soprattutto un grande appassionato di sport, come me”.
“Con lui abbiamo condiviso molte esperienze - ha proseguito Giani - ma soprattutto è con lui che abbiamo dato gambe al progetto poi realizzato dello stadio di atletica di Firenze, che fu trasformato e rinnovato dall’ex Stadio Militare. Unendo la nostra passione comune e la nostra visione di Firenze, riuscimmo a dotare questa città e la comunità di una infrastruttura moderna che adesso tutti amano, frequentano e apprezzano. Non posso non citare il grande impegno che Brasca ha dedicato come presidente alla Federazione pugilistica italiana per la quale ha lavorato per valorizzare al massimo le società, i giovani e l'attività femminile”.
"Sei stato un grande uomo di vita, cultura e di sport. La nobile arte, da te tanto amata e al cui servizio hai lavorato per anni fino a esserne il massimo dirigente per un quadriennio Olímpico, ti piange …Che la terra ti sia lieve, Presidente Brasca… Ci mancherai", è il saluto della Federazione Pugilistica Italiana.
"Caro Alberto Brasca - questo il ricordo del Presidente Flavio D'Ambrosi - ti ricorderò sempre per la tua incommensurabile passione per la nobile arte che hai sempre seguito con l'eterno sorriso di un bambino e con la coerenza di chi ama senza se e senza ma. Non sempre abbiamo avuto le stesse idee ma il rispetto umano non si confina nelle semplici questioni terrene. Esso va oltre e unisce anche le anime più distanti. Riposa in pace".
In memoria del presidente Brasca la Fpi ha disposto che venga fatto rispettare un minuto di raccoglimento in tutti gli eventi pugilistici in programma nel prossimo weekend.
"Una persona profondamente generosa che aveva un grande rispetto per gli altri e un alto senso delle istituzioni". Così l'assessore allo sport Cosimo Guccione ricorda Alberto Brasca. "In tanti anni di attività, prima come presidente della provincia, vicesindaco, presidente del consiglio comunale, difensore civico e poi come presidente della Federazione pugilistica italiana è stato un protagonista di primo piano della vita politica, civile e sportiva di Firenze, guadagnandosi la stima di tutti grazie a rare qualità umane e intellettuali. A lui, come assessore allo sport si devono tanti progetti pensati e finanziati come lo stadio di atletica Luigi Ridolfi o il complesso sportivo di via del Filarete. La sua figura rimarrà per sempre nella nostra memoria e in quella della nostra comunità. Siamo tutti molto colpiti, proviamo grande tristezza e dolore e ci stringiamo intorno alla sua famiglia".
La cerimonia funebre di Alberto Brasca si svolgerà alle 15.30 di domani, mercoledì 22 febbraio, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. La salma di Brasca sarà esposta dalle 9 fino alle 17, ad accoglierla a Palazzo Vecchio il Gonfalone della Città di Firenze.
