Sanità, niente sblocco delle assunzioni: protesta davanti a Careggi

Continuano agitazione e mobilitazioni: 'Temiamo ripercussioni su liste di attesa e servizi'

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

venerdì 15 ottobre 2021 15:13

"Ieri abbiamo concluso le riunioni convocate dalla Prefettura di Firenze per espletare il tentativo di conciliazione obbligatoria a seguito dello stato di agitazione proclamato nel comparto della sanità pubblica per il sostanziale blocco delle assunzioni attuato dalla Regione Toscana. Gli incontri in Prefettura alla presenza delle direzioni aziendali di USL Toscana Centro, AOU Careggi e AOU Meyer non hanno determinato nuove condizioni per poter sospendere gli stati di agitazione". Così scrivono in una nota Fp Cgil Firenze, Fp Cisl Firenze-Prato e Uil Fpl Toscana Centro in merito alle assunzioni in ambito di sanità.


"Ad ora non abbiamo nessuna garanzia sullo sblocco delle assunzioni e su un modello di mobilità che permetta di favorire la conciliazione vita lavoro. Restiamo pertanto molto preoccupati che questo anno non venga garantito neanche la copertura del turnover e che quindi il personale della sanità diminuirà rispetto allo scorso anno. Un rischio concreto che temiamo si scarichi sui cittadini con ripercussioni sulle liste di attese e sulla capacità di garantire i servizi", continuano i sindacati.


"Come FP CGIL-CISL FP-UIL FPL nei prossimi giorni metteremo in campo azioni di mobilitazione davanti alle aziende sanitarie territoriali e ospedaliere così da sensibilizzare la cittadinanza (la prima oggi all’ospedale fiorentino di Careggi). Rimaniamo in attesa di una riconvocazione da parte della Presidenza della Regione per passare dai generici impegni ad atti concreti", conclude la nota sindacale.

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.