Afghanistan, prima madre accolta dall’Istituto degli Innocenti: ‘Ho capito che l’umanità esiste ancora’

La presidente Giuffrida: "Aiutiamoli a costruire un futuro"

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

lunedì 20 settembre 2021 14:00

L’Istituto degli Innocenti di Firenze ha accolto la sua prima famiglia afghana in fuga dai talebani.

 

Si tratta di una mamma con i suoi bambini. Il desiderio della nostra ospite non è solo quello di mettere in salvo i suoi bambini e se stessa, ma anche di poter ripartire, di poter progettare il futuro. Il nostro impegno sarà anche di aiutarla a realizzare tutto questo” ha dichiarato Maria Grazia Giuffrida, presidente dell’Istituto degli Innocenti di Firenze. 

 

L’Istituto, che da oltre sei secoli difende e promuove i diritti dell’infanzia, adesso ha messo a disposizione le proprie strutture per ospitare quattro nuclei di madri con figli in fuga dall’Afghanistan. “Con l’aiuto di una traduttrice – ha raccontato la presidente Giuffrida – la nostra ospite ci ha raccontato il suo stato d’animo, usando parole che colpiscono il cuore”. 

 

Questo il ringraziamento dell’ospite: “Ho capito che esiste ancora l’umanità, nonostante le mie paure. Mi avete aiutato e mi avete dato la forza di credere in me stessa e nel fatto che posso ancora farcela. Posso ancora sperare in una nuova vita. Qua vengono accolte tante madri con i loro figli, al di là del colore della loro pelle, al di là delle loro origini. Vengono accolte e basta. Ci state accudendo e proteggendo come farebbe una madre. Ringrazio tutto il popolo italiano che in diversi modi ha cercato di aiutare il popolo afghano e spero che questi aiuti possano continuare e possano salvare altre famiglie come la mia”.

 

Negli ultimi anni – ha detto la presidente Giuffrida - la nostra ospite stava acquisendo autonomia e serenità, con la possibilità di fare scelte di vita più libere, soprattutto nella sfera lavorativa. Dai suoi racconti abbiamo potuto apprendere quanto il suo percorso di vita come donna, madre e lavoratrice sia stato per lei fonte di orgoglio e sia stato molto apprezzato dalle donne della sua famiglia, che auspicavano per lei una vita diversa dalla loro. Il nostro compito, come Istituto degli Innocenti, è prima di tutto quello di accogliere in una nuova famiglia le donne e i bambini in fuga dall’Afghanistan. Ma, una volta superato lo stato di emergenza, il compito della nostra comunità, italiana e internazionale, sarà quello di offrire a queste persone prospettive di vita autonoma, nella speranza che l’Afghanistan possa diventare, o tornare, una terra di libertà e di rispetto per l’uomo”.
 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.