Firenze, il Museo di San Marco riapre e presenta la rassegna video ‘Beato Angelico visto da …’

I massimi esperti e studiosi del frate pittore a confronto con 13 opere

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venerdì 07 maggio 2021 11:59

Il Museo di San Marco riapre e presenta la rassegna video “Beato Angelico visto da…”, dedicata all’incomparabile nucleo di capolavori dell'artista domenicano esposti nella nuova Sala del Beato Angelico, realizzata grazie al finanziamento dei Friends of Florence inaugurata lo scorso dicembre e appena riaperta al pubblico insieme a tutti gli altri ambienti del museo. 

 

Dodici esperti e studiosi tra le massime autorità a livello internazionale nel campo degli studi angelichiani, accogliendo l’invito di Stefano Casciu, direttore regionale musei della Toscana e di Angelo Tartuferi direttore del Museo di San Marco, hanno descritto e approfondito ciascuno in un breve video un’opera o un complesso d’altare nei suoi aspetti storici, iconografici, stilistici o teologico-spirituali, con preziosi contributi risultato dei loro innumerevoli studi.

 

“Questa rassegna – ha affermato Stefano Casciu – risponde alla necessità di offrire al pubblico contenuti multimediali online sulle collezioni museali per una accessibilità dei musei più ampia possibile in questo particolare periodo, che integri o prepari la visita dal vivo con un approfondimento ai massimi livelli scientifici delle opere più amate di uno dei massimi Maestri del Rinascimento fiorentino, ora ancor più valorizzate dal nuovo allestimento.” 

 

I 13 video, realizzati dallo staff e dai curatori del museo saranno online ogni settimana, sul sito della Direzione regionale musei della Toscana e sul canale YouTube del Museo di San Marco, e offriranno primi piani e preziosi dettagli su ognuna delle opere della Sala, spaziando anche su altri capolavori del Beato Angelico o di altri artisti messi a confronto per illustrare al meglio i percorsi artistici e i risultati straordinari. 

 

Il direttore del Museo di San Marco, Angelo Tartuferi, inaugura la rassegna con il suo contributo dedicato al Trittico di San Pietro martire una delle opere più antiche del Beato Angelico, una Madonna in trono col Bambino tra i Santi Domenico, Giovanni Battista, Pietro Martire, Tommaso d'Aquino. Tempera su tavola, ante 1429, proveniente dal convento domenicano femminile di San Pietro Martire a Firenze. E sottolinea “il profilo scientifico dell’iniziativa, rivolta al vasto pubblico, agli studenti, agli appassionati, ai visitatori affezionati e a quelli potenziali del Museo di San Marco, che possono finalmente tornare a godere ‘in presenza’ dei capolavori dell’Angelico e dell’atmosfera ineguagliabile di questo luogo simbolico e identitario della Firenze rinascimentale e non solo”. 
 

Questi gli esperti e le opere:

- Angelo Tartuferi, Il Trittico di San Pietro martire
- Giorgio Bonsanti, La Deposizione di Croce dalla Cappella Strozzi in Santa Trinita 
- Carl Brandon Strehlke, Il Giudizio Finale da Santa Maria degli Angeli
- Magnolia Scudieri, La Pala di San Marco
- Marilena Tamassia, La Pala di Annalena
- Gerardo de Simone, I pannelli dell’Armadio degli Argenti della SS. Annunziata
- Lia Brunori, I reliquiari da Santa Maria Novella
- Anna Soffici, Il tondo con la Crocifissione e l’Incoronazione della Vergine
- Alessandro Cecchi, L’imposizione del nome al Battista
- Daniela Parenti, Sposalizio della Vergine e Dormitio Virginis
- Timothy Verdon, Il compianto sul Cristo morto da Santa Maria della Croce al Tempio
- Timothy Verdon, Aspetti teologico-spirituali della Deposizione di Croce da Santa Trinita
- Ada Labriola, Il Tabernacolo dei Linaioli
 

 

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