Chiesa alla Juve, la rabbia dei tifosi viola: 'Firenze non è più casa tua'

Il duro striscione degli ultras viola. Un addio che sta facendo molto discutere

Galleria immagini

1465 Visualizzazioni

martedì 06 ottobre 2020 16:21

Passare dalla Fiorentina alla Juventus non è mai cosa facile. Specie se a fare la tratta Firenze-Torino è un ragazzo cresciuto in viola, ormai fiorentino di adozione. È il caso di Federico Chiesa, un altro prodotto del vivaio che passa in bianconero dopo il trasferimento di Federico Bernardeschi di tre anni fa.

 

Prestito biennale da 10 milioni di euro complessivi (3 quest'anno, 7 il prossimo), obbligo di riscatto da parte della Juve da 40 milioni (pagabili in altri tre anni) al determinarsi di una delle seguenti condizioni: la Juve che arriva nelle prime 4 posizioni in campionato; Chiesa che gioca almeno il 60% delle partite; Chiesa che segna 10 gol e 10 assist. Queste le cifre e la modalità del trasferimento, a cui si aggiungono bonus per un totale di altri 10 milioni. Condizioni piuttosto semplici da essere concretizzate nell'arco di un biennio, ne basta una per far scattare l'obbligo di riscatto da parte dei bianconeri. Ma resta il fatto che Commisso, che da sempre ripeteva che Chiesa poteva partire "ma alle nostre condizioni", alla fine ha 'ceduto' alle modalità richieste dai bianconeri. Che nel bilancio attuale (pesantemente in rosso anche per la Juve) possono così mettere i soli 10 milioni, mentre il resto più avanti (con modalità di pagamento parecchio dilazionate).

 

Una trattativa che ha fatto alzare la temperatura a Firenze. Non solo perché arrivata nelle ultime ore di mercato, quando era chiaro da tempo che il giocatore voleva solo e soltando la Juve. Non solo perché, appunto, Chiesa si è trasferito in bianconero alle condizioni volute a Torino. Ma anche per quello che è considerato l'ultimo 'smacco' del quasi 23enne: prima della firma con la Juve, ci doveva essere a livello formale un rinnovo con la Fiorentina (il contratto scadeva nel 2022). In questo frangente, però, Chiesa avrebbe voluto la rassicurazione di uno stipendio da 5 milioni a stagione, ovvero la cifra che andrà a guadagnare a Torino. Un modo per 'cautelarsi': se la Juve alla fine, assurdamente, non riscattasse il giocatore, lui tornerebbe così a Firenze ma con uno stipendio da top.

 

È stata anche questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso tra i tifosi viola. Che, ieri durante le visite mediche in una clinica fiorentina del centro (non a Torino, perché Chiesa è impegnato in questi giorni in Nazionale a Coverciano), è stato criticato da alcuni presenti che gli hanno urlato diversi "vergognati!". Non solo, perché nella notte ha preso posizione anche il tifo organizzato: "Tradire chi ti ha cresciuto e protetto, la più grande mancanza di rispetto. Firenze non è più casa tua... Infame". Così recitava un pesante striscione affisso al Franchi a firma 1926, della Curva Fiesole.

 

 

Chiesa e la Fiorentina, insomma, non si sono certo lasciati benissimo, dopo 13 anni insieme tra settore giovanile e prima squadra. Lui, che si definiva "figlio di Firenze" fin dalle prime interviste, non ha poi resistito al fascino della Juve. Tanti tifosi gli augurano di fare come Bernardeschi, uno che per ambizione è sbarcato a Torino senza però mai riuscire ad imporsi. Domani, intanto, Chiesa tornerà al Franchi con la Nazionale di Mancini, ma già da giocatore bianconero. Mentre il 23 dicembre è in programma Fiorentina-Juventus. Qualora fossero ammessi allo stadio i tifosi, probabilmente non sarebbe un'accoglienza fatta di soli applausi per lui.

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.