Gestori di carburante, l'appello di Confcommercio e Confesercenti.

“Alla Regione chiediamo un’ordinanza per deroga su orari ed esami sierologici per gestori e dipendenti”

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martedì 21 aprile 2020 13:03

Faib Confesercenti Toscana e Figisc Confcommercio Toscana hanno lanciato insieme l'appello a sostegno del mondo del carburante. "Nel mese di marzo i punti vendita, nella nostra Regione, hanno perso il 90% dei ricavi" 

 

“La nostra categoria è allo stremo”, spiegano i presidenti regionali Faib-Confesercenti Marco Princi e Figisc-Confcommercio Marino Milighetti, “per questo abbiamo chiesto alla Regione Toscana una deroga alla attuale legislazione che impone l’apertura continuata degli impianti, permettendo ad ogni gestore di potersi gestire autonomamente l’orario in base al flusso registrato in queste settimane di crisi”.

 

“In questa situazione”, proseguono i presidenti delle due associazioni di categoria, “i costi fissi di gestione, utenze e servizi ed il costo sostenuto per il personale rappresentano un peso economico insopportabile per le gestioni. Basti considerare il fatto che ad ora i nostri impianti hanno un ricavo lordo che potremmo stimare in poco più di 10 €/giorno derivante dai carburanti. Il che significa 300 €/mese. Non credo che riusciremo a continuare a garantire il servizio pubblico ancora per molto”.

 

Alla Regione, che ben conosce la situazione del settore e che, informalmente, ha riconosciuto la bontà delle nostre richieste, chiediamo non solo che nella prossima ordinanza sia contenuta la deroga sugli orari, ma anche che in tutte le stazioni vengano effettuati gli esami sierologici a titolari e dipendenti”.

 

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