Cassa in deroga, assegnati 84 milioni di euro alla Toscana. L’assessore Grieco: ‘Pronti a partire’

La Regione metterà poi a disposizione, dopo lo sblocco da parte di INPS, altri 60 milioni di euro

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mercoledì 25 marzo 2020 15:55

Nella giornata di ieri, martedì 24 marzo, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministro dell'Economia e delle Finanze hanno firmato il decreto di assegnazione delle risorse alle Regioni per la cassa integrazione in deroga per Covid-19.

 

Il decreto riguarda una prima tranche di 1,3 miliardi, con l'attribuzione alla Toscana di circa 84 milioni di euro, fa sapere la Regione. A questi si aggiungeranno le risorse della seconda tranche, che si stima saranno in proporzione superiori a 100 milioni di euro. 

 

La Regione Toscana metterà poi a disposizione, non appena si otterrà lo sblocco da parte di INPS, altri 60 milioni di euro derivanti dalle risorse residue della precedente gestione degli Ammortizzatori sociali.

 

“Era un provvedimento molto atteso che qua in Regione Toscana ci metterà in condizione, avendo già firmato l’accordo con le parti sociali, di dare subito avvio allo strumento della deroga. Apprezzo la rapidità con cui i ministri Catalfo e Gualtieri hanno concluso l’iter, per dare risposta immediata ad imprese e lavoratori in enorme difficoltà” ha affermato l’assessore Cristina Grieco.

 

“Come Assessore al Lavoro della Regione Toscana e come Coordinatrice Nazionale ho fatto però presente la necessità di un rifinanziamento di tutti gli ammortizzatori sociali previsti per l'emergenza epidemiologica da Covid-19 e dell'estensione del periodo di copertura della CIGD, considerato che le 9 settimane ad oggi previste non saranno sufficienti a rispondere alle esigenze del tessuto produttivo del nostro territorio – ha continuato Grieco - Ho inoltre richiesto un rifinanziamento delle misure di CIGS e Mobilità in deroga destinate alle aree di crisi industriale complessa ritenendo non sufficiente quanto previsto dalla legge di bilancio, e di estendere la copertura della cassa integrazione anche per tutti i lavoratori assunti dopo il 23 febbraio, che attualmente si trovano privi di qualsiasi forma di sostegno al reddito. Oggi stesso avremo un incontro con il Ministro per gli Affari Regionali Boccia e presenterò queste richieste emendative a nome della Commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni”.

 

In attesa delle disposizioni operative da parte del Ministero del Lavoro e di INPS, la Regione Toscana vuole ricordare che la cassa interazione in deroga è uno strumento a cui possono accedere tutti i datori di lavoro privati per i quali non sono previsti a regime altri ammortizzatori sociali, come ad esempio la CIGO o i Fondi bilaterali specifici di ogni settore. Possono fare richiesta anche i datori di lavoro che occupano un solo dipendente, che sono comprese tutte le tipologie di lavoratori subordinati, come ad esempio i lavoratori intermittenti e i lavoratori a domicilio, mentre invece sono esclusi i lavoratori domestici (colf, badanti).

 

La Regione Toscana ha già sottoscritto l'accordo con le Parti Sociali rappresentative dei datori di lavoro e dei lavoratori per definire criteri e modalità di accesso alla CIG in deroga.

 

Immagine di repertorio

 

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