Alluvione di Firenze, le cerimonie per il 53° anniversario

Cronaca
29/10/2019

Museo Novecento gratuito fino alle 22, una corona d’alloro in Arno per le vittime

Sono passati 53 anni da quel 4 novembre 1966, quando l’alluvione colpì Firenze, lasciando dietro di sè diverse vittime – secondo i dati ufficiali della Prefettura, 17 in città e a 18 in provincia.

 

Le cerimonie del 53° anniversario, che dal 1994 sono organizzate dall’Associazione Firenze Promuove, e dal 2010 anche assieme alla Presidenza del Consiglio comunale di Firenze, sono state presentate al Museo del Novecento, e quest’anno prevedono numerose cerimonie che inizieranno fin dalla mattina, in piazza Santa Croce.

 

“Il 4 novembre del 1966 è stata davvero una data importante per Firenze. Una data spartiacque tra chi ha vissuto il dramma dell'alluvione – ha ricordato il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – e chi, invece, ne ha sentito parlare negli anni seguenti. Il fiume adesso è visto non più come elemento di morte e di distruzione ma come elemento nuovo, di incontro e di vita sociale. Con questo auspicio, nel Consiglio comunale di lunedì prossimo, dalle 14,30 avremo gli interventi del Capo dipartimento della protezione civile Angelo Borrelli e del Segretario generale dell'Autorità di Bacino distrettuale dell'Appennino settentrionale Massimo Lucchesi per fare il punto definitivo sullo stato di avanzamento dei lavori per la messa in sicurezza dell'Arno che, a partire dal 2015, ha visto un nuovo impulso”.

 

“In occasione del 4 novembre – ha annunciato l’assessore Sacchi – ho colto la proposta del presidente Milani di aprire a tutti i visitatori in maniera gratuita e prolungata il Museo Novecento, dalle 11 alle 22. Questo museo nasce anche grazie alla grande donazione al Comune di Firenze fatta dal critico Carlo Ludovico Ragghianti che dopo l’alluvione lanciò una ‘Chiamata alle arti’ raccogliendo donazioni di artisti e collezionisti da ogni parte del mondo, tra cui la prestigiosa collezione Alberto della Ragione. L’alluvione sia quindi un giorno di memoria e dolorosa ferita e il monito a una spinta di solidarietà che passa anche dai linguaggi dell’arte contemporanea”.

 

Questo il programma delle cerimonie della presidenza del Consiglio comunale e dell'assessorato alla cultura del Comune di Firenze:

 

Alle 11, presso l’Oratorio Santa Maria delle Grazie (lungarno Diaz 6) Santa Messa presieduta dall’inviato speciale del Cardinale Betori, Mons. Marco Domenico Viola, Vicario Episcopale per la Carità, promossa dall’Associazione Firenze Promuove in memoria delle vittime dell’Alluvione del 1966. Partecipa il Gonfalone del Comune con il presidente del Consiglio comunale Luca Milani.

 

Alle 11,45, corteo dall’Oratorio fino al centro di Ponte alle Grazie aperto dal Gonfalone e con la partecipazione straordinaria dei Volontari della Misericordia.

 

Alle 12, dal centro del Ponte alle Grazie benedizione del fiume Arno, discorsi commemorativi da parte del presidente del Consiglio comunale Luca Milani, del presidente di Firenze Promuove giornalista Franco Mariani, dal Provveditore della Venerabile Misericordia di Firenze Giovangualberto Basetti Sani, e lancio in Arno della corona d’Alloro del Comune in ricordo delle vittime.

 

Alle 14,30, Consiglio Comunale con l’apertura dei lavori dedicati al ricordo delle vittime dell’alluvione, che sarà effettuata dal Presidente di Firenze Promuove Franco Mariani, e con l’intervento del Capo dipartimento della protezione civile Angelo Borrelli e del Segretario generale dell'Autorità di Bacino distrettuale dell'Appennino settentrionale Massimo Lucchesi.

 

Dalle 11 alle 22 ingresso gratuito al Museo del Novecento in Piazza Santa Maria Novella.

 

 

 

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