Affitti a Firenze, per una casa di 80 metri quadri serve il 39% del reddito medio
L’elaborazione di Quadrivo confronta 41 comuni del territorio fiorentino: dopo il capoluogo, il peso maggiore si registra a Campi Bisenzio e Scandicci
martedì 13 ottobre 2026 13:05
A Firenze l’affitto di un appartamento di 80 metri quadri equivale al 39% del reddito netto medio per contribuente. A Campi Bisenzio la quota è del 37%, a Scandicci del 35%. All’altro estremo si trova Marradi, dove scende al 10%.
È il confronto proposto da Quadrivo, che ha incrociato le quotazioni degli affitti dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, relative al secondo semestre 2025, con i redditi dichiarati nei 41 comuni del territorio fiorentino per l’anno d’imposta 2024.
Nel capoluogo il canone di riferimento per una casa di 80 metri quadri è di 816 euro al mese. A Campi Bisenzio è di 600 euro, ma il rapporto con il reddito medio resta vicino a quello di Firenze. Seguono Scandicci, con 632 euro mensili, Sesto Fiorentino, con 648 euro e un’incidenza del 34%, e Calenzano, con 624 euro e il 33%.
Il confronto mostra quindi che un canone più basso non comporta necessariamente un peso molto inferiore sul reddito: conta anche quanto viene dichiarato, in media, in ciascun comune.
A Signa l’incidenza è del 32%, a Impruneta del 30%, mentre Lastra a Signa e Fiesole si attestano entrambe al 29%, pur con canoni di riferimento diversi: rispettivamente 512 e 616 euro al mese.
La quota scende al 26% a Bagno a Ripoli ed Empoli e al 25% a Montelupo Fiorentino, Greve in Chianti, San Casciano in Val di Pesa, Pontassieve e Montespertoli. Nel Mugello è del 22% a Borgo San Lorenzo, del 21% a Barberino di Mugello e del 20% a Vicchio e Scarperia e San Piero.
I valori più contenuti si trovano nell’Alto Mugello: Firenzuola è al 12%, con un canone di riferimento di 192 euro mensili; Palazzuolo sul Senio all’11%, con 176 euro; Marradi al 10%, con 152 euro.
Per leggere correttamente i numeri occorre però distinguere le quotazioni OMI dai prezzi richiesti negli annunci. Quadrivo ricava il valore comunale dalla mediana dei valori centrali delle diverse zone: si tratta quindi di un riferimento statistico, non del canone effettivo di ogni appartamento. Quadrivo
Anche il reddito utilizzato non è lo stipendio medio né il reddito di una famiglia, ma il reddito netto medio per contribuente. L’incidenza è calcolata moltiplicando il canone mensile per dodici mesi e dividendo il risultato per questo reddito annuo. Il confronto descrive dunque il rapporto tra due valori di riferimento, senza misurare la spesa effettivamente sostenuta da ciascun nucleo familiare.
I dati sulle quotazioni, comune per comune e zona per zona, sono consultabili nella pagina di Quadrivo dedicata al territorio di Firenze.
