Taglio degli alberi, Giorgio e Pierguidi: 'Tramvia non in discussione, aumentiamo il verde rispetto al progetto'
L'assessore e il presidente del Q2 dopo la manifestazione: 'Tramvia fondamentale, era nel programma elettorale'
sabato 10 ottobre 2026 11:57
Manifestazione in verde contro il taglio degli alberi per la tramvia a Firenze. Ieri il corteo 'Alberi senza bandiere' dalle Cure a Campo di Marte contro il taglio degli alberi previsto nel progetto della tramvia Libertà-Rovezzano.
In piazza anche consiglieri comunali e di quartiere: Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune e Lorenzo Palandri di Sinistra Progetto Comune al Quartiere 2, così come il segretario regionale di Forza Italia Toscana, Marco Stella, e il capogruppo a Palazzo Vecchio, Alberto Locchi.
In merito è arrivata la risposta dell’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio e del presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi sulla tramvia per Rovezzano: "Rispettiamo chi è sceso in piazza e siamo pronti a confrontarci con tutte le persone e le realtà che hanno davvero a cuore la tutela dell’ambiente. Per noi, però, una cosa è chiara: la tramvia è un’infrastruttura fondamentale per la transizione ecologica della nostra città e deve essere realizzata. La tramvia era scritta nero su bianco nel nostro programma elettorale. Noi siamo abituati a prenderci impegni con i cittadini e a mantenerli. La differenza è tutta qui: noi promettiamo, lavoriamo e realizziamo; altri preferiscono contestare le opere altrui, magari dimenticando che governare significa anche assumersi la responsabilità delle scelte".
Continuano Giorgio e Pierguidi: "Accogliamo le richieste dell’Alleanza delle forze ambientaliste e confermiamo la nostra disponibilità al dialogo, con loro come con tutti gli interlocutori interessati. Confrontarsi è doveroso, ascoltare è utile, migliorare i progetti è possibile. Ma il confronto deve servire a trovare le soluzioni migliori, non a rimettere continuamente in discussione un’opera strategica per Firenze. Sono state apportate modifiche al progetto proprio per salvaguardare le alberature, anche innovazioni mai sperimentate. Come la sede tramviaria rialzata nella zona dello stadio per non danneggiare le radici e la modifica del percorso al Gignoro. Ricordiamo poi che le sostituzioni legate alla tramvia sono previste fondamentalmente in corrispondenza delle fermate e in prossimità del tunnel tra viale Don Minzoni e viale dei Mille. Alla fine dei lavori gli alberi saranno di più e acquisteremo piante già grandi come quelle per piazza Beccaria. Nelle prossime settimane presenteremo una soluzione per avere un maggior numero di alberi rispetto al progetto approvato. Perché la transizione ecologica non si fa con gli slogan, ma con scelte concrete, investimenti e soluzioni capaci di guardare al futuro".
Infine: "Siamo disponibili a incontrare i cittadini e le realtà del territorio, ascoltare le loro preoccupazioni e valutare ogni proposta costruttiva. Il dialogo è sempre benvenuto, le strumentalizzazioni molto meno. Utilizzare la questione ambientale per mascherare la contrarietà politica alla tramvia, come fa il centrodestra, non aiuta né l’ambiente né Firenze. La tramvia con la riduzione del traffico e degli inquinanti contribuirà in modo determinante a migliorare la qualità dell'aria e a ridurre le emissioni di gas climalteranti. Non farla costituirebbe un danno enorme per la salvaguardia dell'ambiente. La vera sfida è tutelare il verde e, allo stesso tempo, costruire una città più sostenibile, moderna e vivibile. Noi abbiamo preso un impegno con i fiorentini e intendiamo mantenerlo".
