Falso allarme bomba al Piazzale Michelangelo: bombola vuota sotto il David, denunciato un uomo
L'allarme era scattato nella mattinata del 5 ottobre dopo il ritrovamento di una bombola ai piedi della statua
mercoledì 07 ottobre 2026 10:59
Una bombola del gas posizionata ai piedi della copia del David al Piazzale Michelangelo ha fatto scattare, nella prima mattinata del 5 ottobre, un intervento dei Carabinieri per un possibile ordigno esplosivo. Gli accertamenti del Nucleo Carabinieri Artificieri hanno però escluso qualsiasi pericolo: si trattava di una bombola vuota, sulla quale era stato collocato un manufatto rivelatosi del tutto inoffensivo.
A segnalare la presenza dell'oggetto è stata un'operatrice di Alia Servizi Ambientali, impegnata nelle attività legate alla gestione dei rifiuti cittadini. La dipendente, dopo aver notato la bombola ai piedi della statua, ha informato i propri superiori, che hanno quindi allertato le forze dell'ordine facendo scattare le procedure di sicurezza.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Firenze sono intervenuti sul posto e hanno provveduto a isolare l'area. Nel frattempo, il Nucleo Carabinieri Artificieri ha effettuato ricognizioni fotografiche e verifiche attraverso la strumentazione in dotazione, con l'obiettivo di accertare la natura e l'eventuale pericolosità dell'oggetto.
Gli accertamenti hanno consentito di escludere la presenza di un ordigno. La bombola è risultata vuota e il manufatto collocato sopra di essa non presentava caratteristiche di pericolosità.
Una volta completate le verifiche e ripristinate le condizioni di sicurezza, l'area del Piazzale Michelangelo è stata nuovamente resa accessibile, con la riapertura del traffico pedonale e veicolare in una delle zone di Firenze maggiormente frequentate dai turisti.
Nel frattempo, i Carabinieri hanno avviato le indagini per individuare il responsabile del gesto, anche attraverso l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Gli accertamenti hanno permesso di risalire a un uomo classe 1977, che è stato denunciato in stato di libertà per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio. Si sarebbe trattato di un'azione volontaria.
